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La bellezza nella mente

  • Pubblicato il: 10/12/2018 - 12:40
CULTURA E WELFARE
Una conversazione con Viviana Kasam, ideatrice di BrainCircle Italia, un progetto di divulgazione del sapere specialistico degli studi sul cervello votato all’accessibilità della materia sulle nuove frontiere delle neuroscienze alla portata di tutti. I contenuti del Brain Forum 2019 e un progetto di recupero di memoria musicale tutto al femminile in collaborazione con Fondazione Accademia di Santa Cecilia e la Fondazione Istituto di Letteratura Musicale Concentrazionaria.
Articolo a cura di: 
Chiara Tinonin
Autore/i: 

EDUCARE CON L’ARTE, UN ATTO DI CITTADINANZA PER TRASFORMARE IL MONDO

  • Pubblicato il: 10/12/2018 - 09:54
OPINIONI E CONVERSAZIONI
Appena concluso a Napoli il seminario nazionale “Educare alla bellezza e alla cura dei luoghi” (MIUR, Comune di Napoli), proprio qualche settimana dopo il primo Congresso Mondiale della Trasformazione Educativa sempre nella stessa città, aperto a tutti coloro i quali, formalmente o informalmente, si occupano di educazione. Quasi un presidio permanente, urgente, quello napoletano sui temi educativi: un mandato forte, basato sulla consapevolezza che l’educazione è il luogo in cui si rinnova costantemente il contratto sociale ed in cui si decide se “amiamo abbastanza il mondo da assumercene la responsabilità e salvarlo così dalla rovina, che è inevitabile senza il rinnovamento, senza l’arrivo dei giovani” (Hannah Arendt). Ospite d’onore del Congresso Mondiale della Trasformazione Educativa è stato Cesare de Florio La Rocca, unanimemente considerato il padre della cosiddetta "Arteducazione” e fondatore di Projecto Axé, qui intervistato per Il Giornale delle Fondazioni.
Articolo a cura di: 
Francesco Mannino

COMETA: ACCOGLIERE PER EDUCARE, ACCOGLIERE PER LAVORARE

  • Pubblicato il: 09/12/2018 - 08:34
DOVE OSA L'INNOVAZIONE
Cometa rappresenta nel mondo del terzo settore, una delle realtà più interessanti e innovative operanti nel nostro Paese. Centinaia di bambini, ragazzi, educatori, volontari, professionisti e sostenitori frequentano ogni giorno questo luogo, dove si cresce, si studia, si lavora e si impara attraverso l’esperienza. Il metodo è la passione per la vita, motore delle energie affettive e cognitive di ciascuno. Abbiamo chiesto a Carlo Garbagna, responsabile dell’area progettazione sociale di raccontarci quali sono gli ingredienti fondamentali su cui è nato, cresciuto e ogni giorno evolve il progetto Cometa.
Articolo a cura di: 
Giorgia Turchetto

Allineare le due lenti del cannocchiale. Le fondazioni d’impresa europee a confronto a Palermo

  • Pubblicato il: 07/12/2018 - 16:53
FONDAZIONI D'IMPRESA
Nel capoluogo siciliano, a pochi giorni dalla chiusura di Manifesta 12, si è svolta la terza edizione del European Corporate Foundations Knowledge Exchange, importante occasione per riflettere su come innervare la dimensione sociale nel business, creando un ecosistema con una visione europea che parte da esigenze locali.
Articolo a cura di: 
Francesca Panzarin

Una battaglia culturale a favore dell’economia sociale

  • Pubblicato il: 07/12/2018 - 10:04
OPINIONI E CONVERSAZIONI
Nuovi strumenti di sviluppo e approcci che possano affiancarsi ai bandi, indirizzati a iniziative di lungo periodo, allo sviluppo di una solida attitudine imprenditoriale e una definita struttura finanziaria del proprio business”. Marco Zappalorto, direttore della Fondazione Nesta Italia, si unisce alle riflessioni generate dall’articolo di Carola Carazzone comparso su queste colonne, “occorre superare il meccanismo dei bandi, perchè produttore di organizzazioni deboli, in starvation cycle e in concorrenza vitale tra loro e un effetto di adattamento, di isomorfismo delle organizzazioni del terzo settore come progettifici”,  partendo dall’esperienza del primo anno del suo ente in Italia. L’obiettivo è “un re-driving collaborativo tra policymaker, practitioner e community, con l’obiettivo di scalare il target delle policy così come gli impatti diretti e indiretti per la promozione di un cambiamento sistemico che è la sintesi di un processo di ricerca-azione, di confronti aperti (open innovation) e di investimenti nella sperimentazione.”
Articolo a cura di: 
Marco Zappalorto, Direttore Nesta Italia
Autore/i: 

Guzzetti: l’odio non spacchi il Paese

  • Pubblicato il: 07/12/2018 - 09:58
FONDAZIONI D'ORIGINE BANCARIA
L’ultimo intervento di Giuseppe Guzzetti alla Giornata Mondiale del Risparmio è un’autentica eredità, un lascito morale che niente ha della malinconia di un commiato, bensì consegna un monito pieno di energia, di saggezza e di forza propositiva per l’avvenire. Si conclude con un invito semplice, che non lascia margini all’interpretazione: non lasciare che l’odio spacchi il Paese. Da questa conclusione avviamo la ricca selezione di stralci tratti dal suo intervento.
Articolo a cura di: 
da Fondazioni online, ACRI, del 29 novembre 2019

Brevi Notizie dalle Fondazioni Americane

  • Pubblicato il: 07/12/2018 - 09:43
DAL MONDO
Scopo di questa rubrica è portare lo sguardo del lettore oltre oceano per trovare spunti innovativi e nuove risorse per il nostro paese. Nel mese di dicembre l’attenzione è focalizzata sulla Ralph C. Wilson Jr. Foundation, la “capacità” dell’arte e della cultura di curare i traumi infantili, sulla filantropia responsabile e il futuro delle fondazioni che sostengono il settore artistico.
Articolo a cura di: 
Ilaria M. Nizzo
Autore/i: 

PARLANO LE CARTE D’ARCHIVIO

  • Pubblicato il: 07/12/2018 - 09:26
FONDAZIONI PER LA CULTURA
A Torino, nell'ambito di un ampio programma cittadino di eventi per l'80° anniversario delle leggi razziali, la Fondazione 1563, ente strumentale della Compagnia di San Paolo presieduto da Piero Gastaldo, ha aperto al pubblico la propria sede nell’antico Educatorio Duchessa Isabella di piazza Bernini con la mostra "Le case e le cose. Le leggi razziali del 1938 e la proprietà privata" , ideata dallo stesso ente con la curatela di Fabio Levi, Anna Cantaluppi e Erika Salassa.
Articolo a cura di: 
Elisabetta Ballaira

Arte e Medical Education

  • Pubblicato il: 07/12/2018 - 09:23
CULTURA E WELFARE
Il 16 novembre a Roma si è tenuto il workshop “Quale il posto dell’Arte nella Medical Education?” ospitato dal Museo delle Civiltà. La giornata di studi, promossa dal Laboratorio di Arte e Medical Humanities della Facoltà di Farmacia e Medicina della Sapienza e dalla Società Italiana di Pedagogia Medica, ha voluto stimolare la discussione su come le Arti possano essere utili per la formazione e l’aggiornamento dei Medici e del Personale di Cura.
Articolo a cura di: 
Vincenza Ferrara
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Il racconto social delle comunità urbane tra local e glocal: le pagine "Humans"

  • Pubblicato il: 07/12/2018 - 09:19
CULTURA DIGITALE
Lo storytelling dello spirito delle città via social nell'analisi di Claudio Calveri. Una panoramica sulle possibilità e le potenzialità del racconto digitale collettivo come strumento di Digital Social Innovation. In collaborazione con DeRevLab.
Articolo a cura di: 
Claudio Calveri, digital strategist DeRev
Autore/i: 

Un volto ad Arte per i luoghi di cura

  • Pubblicato il: 05/12/2018 - 10:04
CULTURA E WELFARE
Due ospedali si trasformano in gallerie d'arte: per un anno, dal dicembre 2018 due cliniche Humanitas Gavazzeni e Castelli di Bergamo si trasformano con il progetto "La cura e la bellezza": reparti, corridoi, uffici, mense, spazi di attesa rinascono in collaborazione con l’Accademia Carrara. Un’operazione di umanizzazione dei luoghi di cura che porta il museo oltre le sue mura, avvicinando anche il pubblico potenziale, che non lo frequenta e cambia la percezione del tempo di pazienti e operatori.
Articolo a cura di: 
Redazione
Autore/i: 

I Musei della Campania: locomotive della cultura

  • Pubblicato il: 30/11/2018 - 08:41
MUSEO QUO VADIS?
Benvenuti al Sud dovremmo dire quando parliamo dei Musei della Campania. Dalla Riforma Franceschini in poi i Musei della Campania hanno numeri da record. E’ proprio la Campania che ha trascinato a livello nazionale l’aumento dei visitatori nel sistema museale italiano. Nel 2015 la Galleria degli Uffizi, solo per fare un esempio, aveva un numero di visitatori pari a 1.971.758 per raggiungere nel 2017 i 2.200.00 visitatori con un incremento nel triennio dell’11%. Il Museo archeologico di Napoli è passato dai 381.000 visitatori del 2015 ai 529.800 del 2017 con un incremento del 40%. La Reggia di Caserta ha incrementato il numero dei visitatori rispetto al 2015 di circa il 70%.
Rubrica in collaborazione con la Fondazione Marino Marini di Firenze
Articolo a cura di: 
Stefano Consiglio e Marco D’Isanto

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