Italia Non Profit - Ti guida nel Terzo Settore

Innovazione sociale

Politiche del quotidiano

  • Pubblicato il: 15/06/2018 - 13:02
CONSIGLI DI LETTURA

Ezio Manzini per Edizioni di Comunità ci offre in maniera critica e attenta i processi che ruotano intorno alla tanto osannata “innovazione sociale”, restituendone la complessità e le sfumature, con una particolare attenzione alla costruzione di un vocabolario di senso

Articolo a cura di: 
Stefania Crobe
Autore/i: 

Una battaglia culturale a favore dell’economia sociale

  • Pubblicato il: 15/12/2018 - 08:05
OPINIONI E CONVERSAZIONI
Nuovi strumenti di sviluppo e approcci che possano affiancarsi ai bandi, indirizzati a iniziative di lungo periodo, allo sviluppo di una solida attitudine imprenditoriale e una definita struttura finanziaria del proprio business”. Marco Zappalorto, direttore della Fondazione Nesta Italia, si unisce alle riflessioni generate dall’articolo di Carola Carazzone comparso su queste colonne, “occorre superare il meccanismo dei bandi, perchè produttore di organizzazioni deboli, in starvation cycle e in concorrenza vitale tra loro e un effetto di adattamento, di isomorfismo delle organizzazioni del terzo settore come progettifici”,  partendo dall’esperienza del primo anno del suo ente in Italia. L’obiettivo è “un re-driving collaborativo tra policymaker, practitioner e community, con l’obiettivo di scalare il target delle policy così come gli impatti diretti e indiretti per la promozione di un cambiamento sistemico che è la sintesi di un processo di ricerca-azione, di confronti aperti (open innovation) e di investimenti nella sperimentazione.”
Articolo a cura di: 
Marco Zappalorto, Direttore Nesta Italia
Autore/i: 

Focus Montagna XXI secolo. Considerazioni di fine viaggio: il ruolo dell’innovazione culturale e sociale nella riattivazione delle aree interne

  • Pubblicato il: 15/11/2018 - 08:06
PAESAGGI
Nona e ultima tappa del viaggio di Antonio De Rossi attraverso le Alpi contemporanee italiane. La necessità di traguardare il tema della rigenerazione del territorio alpino all’interno del più vasto progetto di ripensamento e rinascita delle aree interne italiane. Il punto di questo processo all’interno di un libro collettivo e interdisciplinare, dall’emblematico titolo Riabitare l’Italia, in uscita a dicembre presso Donzelli.
Articolo a cura di: 
Antonio De Rossi
Autore/i: 

Catacombe, una possibile soluzione

  • Pubblicato il: 15/11/2018 - 08:00
NORMA(T)TIVA

Non tutti i mali vengono per nuocere. O almeno lo si spera. La vicenda delle Catacombe di San Gennaro che in questi giorni sta facendo molto discutere deve imporci alcuni ragionamenti.

La vicenda vede protagonisti i giovani della Cooperativa la Paranza, nata su impulso di un progetto di recupero e valorizzazione delle catacombe patrocinato dal visionario parroco della sanità Antonio Loffredo, e la Pontificia commissione per l’archeologia Sacra presieduta  dal Cardinale Gianfranco Ravasi. E’ noto che l’autorità ecclesiastica rivendichi il pagamento delle royalties in ossequio ad una Convenzione che prevede che il 50% dei proventi derivanti dagli ingressi alle Catacombe italiane vengano destinati alla Pontificia commissione per finalità di restauro degli stessi beni ecclesiastici.
Articolo a cura di: 
Marco D’Isanto
Autore/i: 

Focus Montagna XXI secolo. “SAVE THE APPS “. Le Fondazioni Merloni e Vodafone Italia unite per il rilancio degli Appennini.

  • Pubblicato il: 15/09/2018 - 08:02
PAESAGGI
Best of the Apps”, “Hazelnut of Apennines” e i “Camminatori dello Spirito” sono i tre innovativi progetti nati dall’obiettivo comune di Fondazione Merloni e Fondazione Vodafone Italia per dare nuovo impulso all’economia dell’area appenninica utilizzando il digitale per ri-costruire i valori culturali e identitari dei territori, in specie quelli colpiti dal sisma. Un modo per riaccendere l’attenzione sulla necessità di interrompere il veloce scivolamento dell’Appennino verso le coste. Dalla rassegnazione alla voglia di rinascere, questi progetti si fondano su un vocabolario comune: coraggio, identità, cultura, resilienza, innovazione.
Articolo a cura di: 
Giorgia Turchetto

Nasce a Torino il Cottino Impact Campus

  • Pubblicato il: 15/07/2018 - 00:00
NOTIZIE
Il primo centro in Europa dedicato all’impact education creato da Fondazione Cottino con partner SocialFare avrà sede in una struttura dedicata del Politecnico di Torino.  La nuova struttura dedicata al learning center  va a coronare un sogno dell’ing. Giovanni Cottino, 91 anni, imprenditore e filantropo che nel 2002 ha dato vita all’omonima Fondazione con l’obiettivo di sostenere e promuovere una cultura d’impresa dal chiaro impatto sociale, abbracciando educazione e innovazione in modo coerente e connesso.
Articolo a cura di: 
Redazione
Autore/i: 

ASSIFERO INCONTRA IL WELFARE CULTURALE

  • Pubblicato il: 15/06/2018 - 13:01
CULTURA E WELFARE
A Roma, il 25 maggio 2018, si è tenuto il confronto su “La filantropia è cultura. Cultura e rigenerazione economica e sociale oggi”, co-progettato con la nostra testata per l’annuale convegno di ASSIFERO, punto di riferimento per la filantropia istituzionale - d’impresa, famiglia, comunità - in Italia che, per la prima volta, ha destinato un focus al tema. Riflessioni, sguardi europei, dati e casi esemplari per comprendere il valore dell’investimento culturale a vocazione sociale.

Rubrica di ricerca in collaborazione con Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo
 

Articolo a cura di: 
Francesco Mannino

Compagnia di San Paolo come anchor institution. Presentato il Piano 2018

  • Pubblicato il: 15/02/2018 - 08:06
FONDAZIONI D'ORIGINE BANCARIA

Compagnia di San Paolo presenta il piano 2018 a pochi giorni dall’accordo con il Ministero del Tesoro, per via del quale scalerà il suo investimento in Banca Intesa in modo graduale rimanendo comunque socio pesante almeno sino al 2021. Le erogazioni previste per l’annualità ammontano a 158 milioni di euro su tre indirizzi (politiche sociali, ricerca e sanità e arte, attività e beni culturali), ai quali se ne aggiungeranno quasi altri 17 milioni provenienti dal credito di imposta orientato alla partecipazione al Fondo per il contrasto alla povertà educativa. Educazione, innovazione e sviluppo sono i driver degli investimento che la fondazione  torinese sosterrà nei prossimi dodici mesi, sperimentando nuovi modelli – come annunciato dal presidente Francesco Profumo con effetto moltiplicatore e fare da incubatore a iniziative che potrebbero poi essere proiettate su scala nazionale. Un anno importante che si apre anche con l’annuncio di un addio, quello dato da Piero Gastaldo dopo vent’anni alla guida dell’ente.

Articolo a cura di: 
Giangavino Pazzola

L’impresa di comunità nei processi di innovazione culturale

  • Pubblicato il: 15/02/2018 - 08:05
DOVE OSA L'INNOVAZIONE

In un quadro normativo sempre più sfaccettato quale ruolo giocano comunità di luogo e di intenti come attori di trasformazione sociale? Dal Rapporto Federculture

Articolo a cura di: 
Paolo Venturi (Aiccon), Flaviano Zandonai (Euricse, Iris Network)

L'INNOVAZIONE SOCIALE PASSA DALLA CULTURA

  • Pubblicato il: 27/07/2017 - 22:10
OPINIONI E CONVERSAZIONI

Partecipazione e creazione di significato, sinergie tra enti pubblici, fondazioni e operatori, rilancio dell'università e turismo intelligente. Ecco perché secondo Pier Luigi Sacco, professore della IULM e special adviser della Commissione Europea, "ripartire dalla cultura" è possibile (da Open Magazine)
 

Articolo a cura di: 
Open Magazine
Autore/i: 

La continua scommessa di SocialFare® nell’innovazione sociale a base imprenditoriale

  • Pubblicato il: 17/06/2017 - 15:43
DOVE OSA L'INNOVAZIONE

Le sfide sociali sono il tema attorno al quale si orienta da anni la mission di SocialFare®, il primo programma in Italia di accelerazione e innovazione sociale, nato dall’evoluzione della Congregazione di S. Giuseppe. Il Centro, catalizzatore di soluzioni legate all’innovazione indirizzate al bene comune, ha appena chiuso la terza edizione del bando FOUNDAMENTA, call italiana per business idea e start-up a impatto sociale che seleziona, a livello nazionale, progetti di eccellenza, innovativi e scalabili

Articolo a cura di: 
Sara Marceddu
Autore/i: 

L'INNOVAZIONE SOCIALE IN ITALIA, TRA GRANDI IMPRESE E PROMOTORI LOCALI

  • Pubblicato il: 14/04/2017 - 23:57
STUDI E RICERCHE

Il Centro di Ricerche Internazionali sull’Innovazione Sociale (CERIIS), costituito all’interno dell’Università Luiss Guido Carli e sostenuto dalla Fondazione ItaliaCamp, ha presentato la terza edizione del Rapporto sull'innovazione sociale in Italia. Curato da Matteo Giuliano Caroli e pubblicato da FrancoAngeli, lo studio offre una panoramica  delle esperienze innovative e socialmente rilevanti presenti nel nostro Paese, dedicando per la prima volta, una parte del volume  ai risultati di un’indagine empirica condotta su un campione di grandi aziende italiane, al fine di comprendere il loro coinvolgimento nell'innovazione sociale. Il Rapporto illustra, inoltre, le fondamentali caratteristiche dell’innovazione sociale in Italia attraverso l'analisi di 578 casi, raccolti e catalogati nel database del CERIIS. A partire da tali dati, lo studio offre numerosi spunti di riflessione sul ruolo che i diversi attori dell'innovazione sociale possono giocare, in un ambito in cui l'eterogeneità delle iniziative rischia di ostacolare la piena comprensione del fenomeno

Articolo a cura di: 
Vittoria Azzarita

Italia non profit: la piattaforma digitale dedicata al Terzo settore accessibile, chiaro, trasparente

  • Pubblicato il: 15/02/2017 - 10:30
OPINIONI E CONVERSAZIONI

Presentata il 25 Gennaio a Milano, la piattaforma gratuita “Italia non Profit” è un archivio digitale dinamico dove associazioni, imprese e persone fisiche possono trovare informazioni dettagliate e qualificate sugli enti non profit, sulla loro salute economica, trasparenza e proattività sul territorio. Nata con la promessa di rivoluzionare il sistema filantropico in Italia, l’iniziativa intende valorizzare il terzo settore, sostenendo la diffusione della cultura del dono e della donazione consapevole

 

Articolo a cura di: 
Elena Lombardo
Autore/i: 

Take Care: istruzioni per l'uso. Il metodo Scarponi

  • Pubblicato il: 14/11/2016 - 21:30
CULTURA E WELFARE

Sta per concludersi, il 27 Novembre, la Biennale di Architettura di Venezia, Reporting from The Front, la cui proposta curatoriale di Alejandro Aravena è affidata al racconto delle pratiche abitative adottate  internazionalmente per affrontare povertà, flussi migratori, aumento, invecchiamento della popolazione e crescita delle periferie. Ugualmente, il lavoro di Antonio Scarponi, ospite del Padiglione Italia, dal titolo programmatico Taking Care e curato da Tam Associati, si inserisce nel racconto discorsivo e “parlato” dell’architettura come pratica in grado di rendere il cambiamento a portata di mano. I suoi dispositivi concettuali e spaziali, in bilico tra arte, design e architettura, trasmettono la fiducia nella possibilità di “abilitare” il pensiero degli altri, suggerendo non nuovi prodotti ma racconti diversi per trasformare creativamente quello che esiste già. E stato il primo vincitore del Curry Stone Design Prize della Curry Stone Foundation che annualmente premia i migliori progetti di 'innovazione sociale

Articolo a cura di: 
Elisa Fulco
Autore/i: 

Welfare che Impresa: lanciata la nuova call for ideas della piattaforma IdeaTre60

  • Pubblicato il: 15/06/2016 - 02:00
BANDI E CONCORSI

Incentivare nuovi modelli di welfare che mettano al centro le comunità e favorire la transizione da operatori sociali a imprenditori sociali, questi alcuni degli obiettivi dell’iniziativa promossa da Fondazione Italiana Accenture, Fondazione Bracco e Ubi Banca, Aiccon e il Politecnico di Milano. Un concorso rivolto a giovani startup sociali invitate a presentare progetti con una forte componente di innovazione sociale che sappiano generare impatto a livello locale. A disposizione 160mila euro e 4 mesi di affiancamento progettuale in incubatori d’impresa. La call è aperta fino al 2 settembre

Articolo a cura di: 
Elena Lombardo
Autore/i: 

STREET ART DI COMUNITÀ: BLU (E GLI ALTRI) A LIBRINO

  • Pubblicato il: 14/06/2016 - 16:48
PAESAGGI

Conosciuto dai più perché annoverato tra le cosiddette periferie degradate, in compagnia di Scampia e dello Zen, Librino è una città nella città, che da solo ospita un quarto della popolazione di Catania. 80 mila abitanti in quella che doveva essere per l'architetto Kenzo Tange una esemplare città satellite degli anni settanta, dove sono stati realizzati esperimenti d'arte sociale come “La porta della bellezza” di Antonio Presti: ma il quartiere combatte ancora per la sua dignità, tra rivendicazioni di ciò che manca e il diritto ad essere riabilitato. Qui un collettivo di street artists, coinvolgendo gli abitanti del quartiere, ospita BLU per la sua ultima opera monumentale

Articolo a cura di: 
Francesco Mannino

Cultura e cambiamento: sperimentare, collaborare, innovare

  • Pubblicato il: 25/03/2016 - 16:51
NOTIZIE

Mondo delle Istituzioni, non profit e imprese si sono incontrati a Milano in occasione della sei giorni di presentazione di Mare Culturale Urbano per confrontarsi su buone pratiche e strategie di sviluppo messe in campo per il sostegno della cultura come motore di cambiamento sociale. Si è parlato di collaborazioni, approcci innovativi e obiettivi condivisi per una città che guarda dritto al futuro

Articolo a cura di: 
Elena Lombardo
Autore/i: 

Open Incet , Centro di innovazione aperta della città di Torino, promosso da Fondazione Brodolini

  • Pubblicato il: 14/02/2016 - 10:18
FONDAZIONI PER LA CULTURA

Con tre progetti di riqualificazione urbana come l’Incubatore Sociale del Comune di Milano FabriQ  a Quarto Oggiaro, il Centro di Innovazione Aperta Open Incet della città di Torino nel quartiere Barriera Milano e il Milano Hub Makers – MHUMA in via D’Azeglio, che aprirà ainizio 2017, la Fondazione Brodolini, basata a Roma,  si attesta fra le più attive istituzioni votate all’innovazione sociale attraverso la riqualificazione urbana. Ne parliamo con Fabio Sgaragli, Open & Social Innovation Manager

Articolo a cura di: 
Neve Mazzoleni
Autore/i: 

Nuove soluzioni per nuovi bisogni. Il fenomeno dell'innovazione sociale in Italia

  • Pubblicato il: 15/01/2016 - 14:45
STUDI E RICERCHE

La pubblicazione del volume «Modelli ed esperienze di innovazione sociale in Italia. Secondo rapporto sull'innovazione sociale» contribuisce ad arricchire, in maniera autorevole, il dibattito sulla necessità di individuare soluzioni innovative a problemi sociali emergenti e consolidati. Realizzato dal Centro di ricerche internazionali sull'innovazione sociale, e sostenuto dall'Università Luiss Guido Carli e dalla Fondazione ItaliaCamp, lo studio esamina in maniera approfondita le principali caratteristiche delle pratiche di innovazione sociale attualmente presenti nel nostro Paese. Pur mostrando una sua maturità, l'innovazione sociale in Italia si configura come un settore d'intervento non omogeneo, che necessita di politiche e strategie in grado di favorirne la diffusione e lo sviluppo strutturale

Articolo a cura di: 
Vittoria Azzarita

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