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Storia di una collezione romana e di connessioni tra antico e contemporaneo

  • Pubblicato il: 15/07/2018 - 00:00
FONDAZIONI PER LA CULTURA
La Fondazione Dino ed Ernesta Santarelli  a Villa Lontana, Roma – da più di quindici anni attiva per la ricerca e la divulgazione della storia dell'arte antica, in particolare quella romana – ha recentemente ampliato il proprio raggio d’azione, attivando una collaborazione con curatori e artisti contemporanei impegnati nel recupero di Villa Lontana, alle porte della capitale. Ne parliamo con Daniela Ricci, curatrice scientifica della Fondazione, e la curatrice degli eventi di Villa Lontana, Vittoria Bonifati.
Articolo a cura di: 
Benedetta Bodo di Albaretto

Archivissima. Il lato Pop degli archivi

  • Pubblicato il: 15/07/2018 - 00:00
FONDAZIONI PER LA CULTURA
Archivio-Mania. A inizi giugno,  si è svolta a Torino la prima edizione del Festival italiano degli Archivi, Archivissima, promosso da Promemoria, che ha reso l’archivio un soggetto Pop e Torino capitale degli archivi, complice l’inaugurazione del Museo Lavazza.  Andrea Montorio, ceo di Promemoria, Heritage Agency dedicata alla valorizzazione del patrimonio storico di imprese e istituzioni, ci racconta l’evoluzione del format e gli effetti dell’archivio mania come fenomeno contemporaneo che parla di autenticità, accessibilità e di democrazia.
Articolo a cura di: 
Elisa Fulco 
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SAVE THE DATE

  • Pubblicato il: 15/07/2018 - 00:00
NOTIZIE
Un autunno denso di appuntamenti per favorire la conoscenza di mondi in trasformazione, la costruzione di reti e lo scambio di competenze. Alcuni stimoli per organizzare l’agenda.
Articolo a cura di: 
Redazione
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Nasce a Torino il Cottino Impact Campus

  • Pubblicato il: 15/07/2018 - 00:00
NOTIZIE
Il primo centro in Europa dedicato all’impact education creato da Fondazione Cottino con partner SocialFare avrà sede in una struttura dedicata del Politecnico di Torino.  La nuova struttura dedicata al learning center  va a coronare un sogno dell’ing. Giovanni Cottino, 91 anni, imprenditore e filantropo che nel 2002 ha dato vita all’omonima Fondazione con l’obiettivo di sostenere e promuovere una cultura d’impresa dal chiaro impatto sociale, abbracciando educazione e innovazione in modo coerente e connesso.
Articolo a cura di: 
Redazione
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Un leader è un creatore e un catalizzatore di emozioni

  • Pubblicato il: 13/07/2018 - 11:53
FONDAZIONI D'ORIGINE BANCARIA

A quattro anni dalla scomparsa, ricordiamo Pier Mario Vello, segretario generale di Fondazione Cariplo, che molto ha contribuito all’evoluzione delle strategia di intervento delle fondazioni di origine bancaria, partendo dalla Cultura.  Un uomo di grande sensibilità, umanità e preparazione. Qualità che convivevano con l’umiltà. Un raro mix. Su indicazione di Elisa Bortoluzzi Dubach, esperta in filantropia che lo ha molto frequentato, scegliamo di farlo con un suo testo sempre molto attuale.  Un vero statement.Le fondazioni hanno un grande ruolo nel produrre e promuovere cultura. Interroghiamoci su cosa fanno e come lo fanno, dato che fare il bene non è più sufficiente. Bisogna anche farlo bene. Esse si trovano in un momento privilegiato: la loro evoluzione le può portare ad essere agenti di cambiamento culturale, con impatti trasversali sull’intera Società e sulle sue potenzialità imprenditoriali.”

Articolo a cura di: 
Pier Mario Vello
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NOTIZIE IN BREVE DAL MONDO DELLE FONDAZIONI

  • Pubblicato il: 06/07/2018 - 18:22
NOTIZIE

Nominati i membri della Commissione Sistema museale nazionale >>> Al via il concorso Periferia Intelligente della Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane (DGAAP) del Mibact >>> Il valore della cultura nel Rapporto Symbola 2018 >>> Al via il bando della IX edizione del Premio Cultura di Gestione >>> Nasce Artsupp la piattaforma per orientarsi all’interno dell’offerta culturale >>> A Parma è di scena la sostenibilità >>> Aperte le iscrizioni per Transluoghi Connessioni nel Cilento >>> 127 mila euro della Fondazione comunitaria del Vco a sostegno di enti e associazioni >>> Grandi mostre e artisti internazionali nel 2018 della Fondazione CRC >>> Sono 6 le aziende italiane selezionate da Endearvox >>> A Palazzo Strozzi The Florence Experiment, per ‘scivolare’ tra arte e scienza >>> Scelti i progetti di Nesxt Festival 2018

Articolo a cura di: 
Francesca Sereno
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La scialuppa della democrazia accolta nel porto di Palermo

  • Pubblicato il: 25/06/2018 - 11:13
IN QUESTO NUMERO

Un tempo Giano bi-fronte, il nostro. Un crescendo wagneriano nella conoscenza, nelle potenzialità della scienza, si scontra con un altrettanto profondo rischio di regressione nei diritti. Superpresidenzialismi che si affacciano. Protezionismi. Modifiche costituzionali che arroccano nazioni. Spaccature tra e nelle democrazie occidentali. Tutte divise sulle migrazioni. E un Paese, il nostro, travolto da un circo mediatico di perenne campagna elettorale, in cui i ruoli di governo si confondono, in un clima che promuove diffidenza che diventa ostilità che diventa razzismo. Un clima acceso che trova consenso. Ma è acceso anche un fuoco che scalda. Prendiamo il caso Palermo.

Articolo a cura di: 
CS
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La Cultura sostenibile

  • Pubblicato il: 15/06/2018 - 13:03
OPINIONI E CONVERSAZIONI

I 17 obiettivi proposti dall’ONU a livello globale per lo  sviluppo  sostenibile verso il 2030 stanno entrando in modo pervasivo nell’agenda di una varietà di operatori, pubblici, privati, appartenenti alla società civile. E anche le organizzazioni culturali che condividono per missione alcuni pilastri degli SDGs, come  attori economico-sociali sono toccate dai grandi temi di dibattito.
Purtroppo il modo in cui gli SDG incorporano al loro interno la cultura è carente e  mette in evidenza solo la componente “patrimoniale”. La parte che viene trascurata  (…) è il valore di relazione che le organizzazioni culturali costruiscono attraverso le loro attività, valore che si esprime in tre direzioni fondamentali. Come rimediare? Ne parla l’economista della Cultura Paola Dubini, Università Bocconi.

Articolo a cura di: 
Paola Dubini, Università Bocconi
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La cultura come “grande infrastruttura civile” da tutelare e sviluppare

  • Pubblicato il: 15/06/2018 - 13:03
OPINIONI E CONVERSAZIONI

Come ogni anno, Il Giornale delle Fondazioni è stato invitato a intervenire nel corso di “Sociologia dei processi comunicativi e forme del giornalismo culturale”, tenuto da Salvatore Carrubba e Antonio Troiano presso l'Università IULM di Milano. In tale occasione abbiamo incontrato Salvatore Carrubba, persona di riferimento del panorama culturale italiano, Presidente del Centro di Ricerca e Documentazione Luigi Einaudi - che promuove il progetto “Percorsi di secondo welfare” - e Vice-Presidente della Fondazione Sicilia. In virtù della sua lunga esperienza e della sua profonda conoscenza del settore culturale, gli abbiamo posto alcune domande per capire meglio a che punto siamo e soprattutto cosa resta ancora da fare. Se è vero che nel corso degli ultimi anni abbiamo assistito a molti cambiamenti sostanziali, è altrettanto vero che nel nostro Paese la cultura fatica – ancora oggi - ad essere percepita come “una grande risorsa per la crescita civile, sociale ed economica di una comunità”.

Articolo a cura di: 
Vittoria Azzarita

La politica dei piccoli passi non porta lontano

  • Pubblicato il: 15/06/2018 - 13:03
OPINIONI E CONVERSAZIONI

In Italia il dibattito è inchiodato a categorie ormai obsolete, e vede ancora – di nuovo! – contrapporsi, ad esempio, posizioni ormai note sull’allocazione ideale del turismo, ieri al Mibac(t) e oggi all’Agricoltura. È la testimonianza di una visione ancora non sufficientemente evoluta, carente di un approccio realmente contemporaneo.” Carta bianca a Patrizia Asproni, Presidente della Fondazione Marino Marini. “Patrimonio naturale, culturale e artistico, turismo, enogastronomia, artigianato, design: sono elementi di un circuito che è virtuoso solo se percepito e valorizzato nel suo complesso (…). La politica dei piccoli passi, fino ad oggi, sembra non averci portato troppo lontano. È forse mancato, per permettere al settore culturale di dispiegare pienamente le sue potenzialità, il coraggio di qualche scossone. Forse traumatico, ma necessario. Come l’abolizione del Codice dei Beni Culturali, ormai superato e inadeguato a far fronte alla complessità”.

Articolo a cura di: 
Patrizia Asproni
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Perché un’Agenda europea per la cultura

  • Pubblicato il: 15/06/2018 - 13:03
VOCI DALL'EUROPA

La Commissione europea rilancia l’Agenda europea per la cultura, a dieci anni dalla Comunicazione su un “Agenda europea per la cultura in un mondo in via di globalizzazione”, che nel 2007 aprì una nuova stagione per la cooperazione culturale europea. Ne parla Erminia Sciacchitano, advisor scientifico della Commissione Eu per dell’Anno europeo per il patrimonio culturale.

Articolo a cura di: 
Erminia Sciacchitano

More than money

  • Pubblicato il: 15/06/2018 - 13:02
FONDAZIONI D'ORIGINE BANCARIA
Se nel XXIV Congresso Nazionale Acri, a Parma lo scorso 7 e 8 giugno, il Presidente Giuseppe Guzzetti, padre nobile delle Fondazioni di origine bancaria, giunto quasi al termine di mandato ne ha tracciato il percorso evolutivo nei 25 anni di storia sul filo conduttore  “Identità e cambiamento”,  il Direttore Generale Giorgio Righetti ha sottolineato i limiti macroscopici della tendenza a far coincidere l’identità delle Fondazioni con l’attività erogativa (che) è, a mio avviso, alquanto bizzarra”. Certo, le risorse erogate dalle Fondazioni di origine bancaria nei 21 settori individuati dalla legge Ciampi sono imponenti: dal 2000 ad oggi ammontano a oltre 21 miliardi di euro. Ma, con l’evoluzione di strategie e competenze, le Fondazioni oggi rivendicano il riconoscimento del loro ruolo da “enti erogatori” a “enti attivatori di capitale sociale e umano”.
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Giorgio Righetti
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Call to ideas. Villa Abegg risorge come la Fenice

  • Pubblicato il: 15/06/2018 - 13:02
FONDAZIONI D'ORIGINE BANCARIA
«The Phoenix Renewed», la Fenice Ritrovata è' il progetto Bruce Sterling, artista texano multidisciplinare conosciuto per i suoi testi di  fantascienza. A Torino ha trovato ispirazione e moglie, l'artista Jasmina Tesanovic. Evocando il mitico uccello risorto dalle proprie ceneri gli artisti  lavorano su  Villa Abegg, la tenuta in stile barocco di proprietà della Compagnia di San Paolo che ha lanciato una call internazionale per progettarne il futuro. Scadenza 18 luglio.
Articolo a cura di: 
Redazione
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Si gioca, finalmente…

  • Pubblicato il: 15/06/2018 - 13:02
DOVE OSA L'INNOVAZIONE

Attivato a Bergamo  il primo Partenariato Speciale Pubblico-Privato istituito ai sensi del terzo comma dell’art. 151 del nuovo codice dei contratti ed appalti pubblici[1],  a seguito dell’autorizzazione  Mibac(t) ai Comuni italiani e gli altri soggetti pubblici  di attivare direttamente tale possibilità sui beni culturali del proprio patrimonio disponibile.  “Il caso di Bergamo mette insieme una storica Compagnia di Teatro Contemporaneo come il Teatro Tascabile (TTB), la cui reputazione e valore artistico e sociale non è solo nota in quel di Bergamo ma travalica i confini dei sei continenti terracquei, e un’Amministrazione pubblica attenta”. Ne parla Franco Milella.  “Il caso di Bergamo, è forse il più bell’esempio, di innovazione di azioni pubbliche nella valorizzazione, nell’anno europeo del Patrimonio Culturale in Italia. L’auspicio è che, a chi ha fatto da “apripista”, altri casi, numerosi e densi, da Nord a Sud del Paese ne seguano la traccia, consolidandola e migliorando la strada aperta.”

Articolo a cura di: 
FRANCO MILELLA
Autore/i: 

“TOWard 2030. What are you doing?”. L’arte per lo sviluppo sostenibile

  • Pubblicato il: 15/06/2018 - 13:02
DOVE OSA L'INNOVAZIONE

Art for social change. Dal 22 maggio al 7 giugno 2018 si è svolta la seconda edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile, con oltre 600 eventi in tutta Italia, finalizzato a diffondere la cultura della sostenibilità e mobilitare le istituzioni, il mondo economico e produttivo e la società civile italiana, in vista della realizzazione nel nostro Paese dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
L’edizione 2018 del Festival ha visto una forte presenza di eventi legati al mondo delle arti, tra le quali il progetto “TOWARD 2030: what are you doing?”, attraverso il quale la Città di Torino, Lavazza e l’ASviS hanno lanciato un progetto di Street Art della durata di un anno e mezzo che farà di Torino la prima “Città ambasciatrice” dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite (Sustainable Development Goals, SDGs).

Articolo a cura di: 
Roberto Mastroianni

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