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Elena Inchingolo

Una Fondazione per creare rete sull’eredità culturale

  • Pubblicato il: 15/11/2018 - 08:02
FONDAZIONI PER LA CULTURA
Cuneo e la sua provincia, la più grande del Piemonte, un territorio di circa 6000 km2 e 600.000 abitanti che comprende ampie aree montane, gode oggi di un virtuoso risveglio culturale, che punta alla qualità dell’ambiente, alla valorizzazione delle risorse storico-artistiche, allo sviluppo di un turismo responsabile di provenienza internazionale. La Fondazione Artea, partecipata dagli enti territoriali, rinasce con un nuovo corso per un progetto di rete su area vasta, operando in partnership con imprese ed istituzioni culturali, locali e regionali. Ha ambizioni. Intende diventare un importante modello nella gestione socio-culturale di aree interne. La parola a Marco Galateri di Genola, Presidente della Fondazione, Michela Giuggia, Vicepresidente della Fondazione e Presidente dell’Assemblea dei Sostenitori e Alessandro Isaia, Direttore
Articolo a cura di: 
Elena Inchingolo
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I primi dieci anni della Fondazione Cosso al Castello di Miradolo: bellezza, responsabilità e innovazione sociale.

  • Pubblicato il: 15/11/2018 - 08:01
FONDAZIONI DI FAMIGLIA
Dall’imprenditrice Maria Luisa Cosso e da Paola Eynard, sua figlia, nel 2008, nasce un ente dedicato a promuovere la valorizzazione del patrimonio storico-artistico e naturalistico piemontese, trasmettendo alla collettività l’interesse e l’attenzione per la cultura, la cura per il proprio territorio e l’impegno per la conoscenza, l’educazione e l’innovazione sociale. E la sua sede, il Castello di Miradolo con il suo Parco a San Secondo di Pinerolo (To), diventano risorsa di comunità. «Costituire la Fondazione è stato per me l’avverarsi di un sogno” – sostiene la signora Cosso, Presidente della Fondazione – “i percorsi, gli interventi multidisciplinari e di ricerca sono rivolti all’intera comunità, ma soprattutto ai giovani».
Articolo a cura di: 
Elena Inchingolo
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Nuove prospettive museologiche: la cultura come dispositivo di relazione ed inclusività.

  • Pubblicato il: 15/07/2018 - 00:01
MUSEO QUO VADIS?

Il Museo Bagatti Valsecchi, con la mostra Amore, musei, ispirazione. Il Museo dell’innocenza di Orhan Pamuk a Milano, ha ospitato, dal 19 gennaio al 24 giugno 2018, il Museo dell’innocenza, concepito dallo scrittore turco Orhan Pamuk,e inaugurato a Istanbul nel 2012. Si tratta di un esempio virtuoso di strategie museali innovative, che prevedono sinergie culturali e coinvolgimento attivo del pubblico. “Passare dalle stanze della casa museo Bagatti Valsecchi, dal suo collezionismo privato e domestico all’ambiente popolato dalle vetrine del Museo dell’innocenza ha naturalmente fatto emergere affinità e parentele, ed è stato anche un modo per guardare lo stesso Museo Bagatti Valsecchi da una prospettiva diversa, per riflettere su cosa sia oggi un museo, su come i musei si pongano nei confronti delle persone e delle città in cui si trovano”. Ne abbiamo parlato con le curatrici della mostra,  Lucia Pini, conservatrice del museo, e Laura Lombardi, docente di Fenomenologia della Arti Contemporanee all’Accademia di Brera.
Rubrica di ricerca in collaborazione con il Museo Marino Marini
 

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Elena Inchingolo
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Art4SocialChange. Identità e differenza di genere

  • Pubblicato il: 15/06/2018 - 13:00
LA PAROLA AGLI ARTISTI

La ricerca artistica di Irene Pittatore artista torinese, classe 1979, si focalizza sulle complesse sinergie tra arte, politica, genere e sfera pubblica. Attraverso laboratori di consapevolezza ed emancipazione, con l’impiego del mezzo fotografico, sviluppa progetti di valorizzazione e documentazione creativa per istituzioni pubbliche e private, con l’intento di “promuovere, legittimare la presenza e la pubblica rappresentazione di tutti i corpi, non solo in contesti protetti”.  Il suo lavoro è un esempio concreto di arte militante che attiva processi di cambiamento socio-culturale. La parola all’artista.

 

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Elena Inchingolo
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Passione, innovazione e cultura d’impresa: Lavazza e la sua “Nuvola”

  • Pubblicato il: 18/05/2018 - 08:02
FONDAZIONI D'IMPRESA

A Torino ha inaugurato Nuvola Lavazza, nuovo headquarter dell’azienda, nel multietnico quartiere Aurora, concepita “secondo un approccio democratico di condivisione e ampio scambio culturale con la cittadinanza”. L’azienda leader nella produzione e distribuzione del caffè a livello mondiale, opera anche attraverso la Fondazione Giuseppe e Pericle Lavazza Onlus, nata nel 2004 per realizzare progetti di sostenibilità economica, sociale e ambientale a favore delle comunità produttrici di caffè in tutto il mondo. Un esempio del fare imprenditoria che è impresa sociale. La parola a Francesca Lavazza, Board Member del Gruppo.

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Elena Inchingolo
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“Gioia dell’arte”, collezionismo e inclusività: la Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli

  • Pubblicato il: 15/04/2018 - 09:01
FONDAZIONI PER LA CULTURA

Il racconto di Marcella Pralormo, Direttrice della Pinacoteca Agnelli, sull'origine della collezione del Lingotto, il file rouge che lega le attività della pinacoteca e i suoi prossimi passi.

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Elena Inchingolo
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L’ “eclettica vertigine” dell’arte: la Collezione Cerruti e il Castello di Rivoli

  • Pubblicato il: 16/03/2018 - 08:01
MUSEO QUO VADIS?

Si concretizza la collaborazione tra il Castello di Rivoli e la straordinaria  collezione della Fondazione Francesco Federico Cerruti, in un fruttuoso il dialogo fra l’arte contemporanea e il suo passato, tra pubblico e privato. Presentati otto capolavori Di Giorgio De Chirico, in una anticipazione dell’apertura della casa museo nel 2019,  in un inedito dialogo con le opere del museo di arte contemporanea, generando inediti corto-circuiti. In attesa dello “spazio straordinario, aperto al pubblico, in cui artisti, scrittori, filosofi, storici dell’arte, saranno impegnati ad accogliere l’eredità del passato  e collocarla nel cuore pulsante del tempo presente”. Una svolta per il museo, che lo rende un unicum. E guarda a nuovi pubblici.
Rubrica di ricerca in collaborazione con il Museo Marino Marini

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Elena Inchingolo
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Futuro pubblico delle collezioni private

  • Pubblicato il: 16/03/2018 - 07:00
MUSEO QUO VADIS?

Primo atto del nuovo corso del Castello di Rivoli dopo l’accordo con la Fondazione Cerruti. Esposizione di un nucleo di capolavori di De Chirico con altrettanti della contemporaneità in collezione del Castello. Giornata di studi internazionale sulla casa-museo, con the best of. Nuovi percorsi di conoscenza.
Rubrica di ricerca in collaborazione con il Museo Marino Marini
 

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Salvatore Arancio: un viaggio immaginario tra sogno e realtà

  • Pubblicato il: 15/12/2017 - 00:00
LA PAROLA AGLI ARTISTI

Passando da Londra alla Biennale di Venezia ad Artissima, ascoltiamo il punto di vista dell’artista sulla sua carriera artistica, il suo processo creativo e le sue ultime collaborazioni.

Articolo a cura di: 
Elena Inchingolo
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Io sono un artista

  • Pubblicato il: 15/10/2017 - 20:00
LA PAROLA AGLI ARTISTI

Marco Fattuma Mao’ compare nella mostra Fuoriserie a Palazzo Barolo, a Torino, con Rahcconto O’, un insolito archivio fatto della storia - in fase di pubblicazione, in sei volumi, presso Prinp 2.0 Editore - dell’artista italo somalo, che ha scelto di uscire dai circuiti. Ritratto da Michelangelo Pistoletto per il celebre quadro specchiante “In Gabbia con mulatto che scopa,” diventa l’icona perfetta del prigioniero, perché non è né bianco, né nero e la sua libertà non viene rivendicata da nessuno. Il suo è diventato un viaggio per la libertà.

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Elena Inchingolo
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Lavorare… ad Arte: il mondo del lavoro e la cultura contemporanea si incontrano al Polo del 900.

  • Pubblicato il: 29/09/2017 - 10:35
DOVE OSA L'INNOVAZIONE

Il 13 settembre scorso è stato inaugurato il ciclo di incontri Lavorare… ad Arte, che fino al 5 ottobre darà l’opportunità ai partecipanti di avvicinarsi e riflettere sul mondo del lavoro attraverso la lente dell’arte e della cultura contemporanea 
 

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Elena Inchingolo
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Riflettere con i codici della natura. Marzia Migliora a Venezia

  • Pubblicato il: 17/06/2017 - 10:06
FONDAZIONI E ARTE CONTEMPORANEA

Da Torino a Venezia in dialogo tra antico e contemporaneo per la 57° Biennale a Cà Rezzonico. Sfida interessante e raffinata quella di Marzia Migliora,  in occasione della 57° Biennale di Venezia, nella suggestiva Ca' Rezzonico, presenta un progetto site-specific dal titolo VELME, a cura di Beatrice Merz, in collaborazione con Fondazione Merz  e MUVE, Fondazione Musei Civici di Venezia. L’artista invita lo spettatore a riflettere sui codici della natura e sulle continue violazioni commesse dall’uomo, nelle relazioni tra acqua e terra, emerso e sommerso, passato e presente
 

Articolo a cura di: 
Elena Inchingolo
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