Italia Non Profit - Ti guida nel Terzo Settore
 

Non Profit

Gestire il dono

  • Pubblicato il: 15/02/2018 - 08:05
CONSIGLI DI LETTURA

Uno scritto a quattro mani da PierLuigi Dovis, direttore della Caritas dell’Arcidiocesi di Torino e Filippo Monge, docente di Marketing ed Economia manageriale dell’Università di Torino, ci offre una riflessione sulla ”necessità di riqualificare l’operato delle organizzazioni del Terzo Settore, secondo criteri di qualità ed efficienza”. Gli autori propongono come strada possibile quella di chiamare ai vertici  profili professionali provenienti dal mondo for profit.  Siamo sicuri? Anche il business sta cambiando.

Articolo a cura di: 
Redazione
Autore/i: 

Non profit, molto valore

  • Pubblicato il: 15/01/2018 - 00:02
STUDI E RICERCHE

Pubblicato il censimento delle istituzioni no profit realizzato da Istat: attive in Italio 336.275 realtà,  l’11,6% in più rispetto al 2011. Impiegano 5 milioni 529 mila volontari e 788 mila dipendenti.  1167 le Fondazioni con attività prevalente nella Cultura. Si tratta di un settore in espansione, in un contesto economico caratterizzato da una fase recessiva profonda e prolungata e da una successiva ripresa.
Nel 2016, l’Istat ha avviato la prima edizione del Censimento permanente delle istituzioni non profit, svolgendo nel periodo novembre 2016 – aprile 2017 la rilevazione campionaria, che ha coinvolto circa 43 mila unità (circa il 13% del complesso delle istituzioni non-profit appartenenti al registro statistico).
A partire dal registro statistico delle istituzioni non profit, verranno diffuse ogni anno informazioni aggiornate sulla consistenza e le caratteristiche strutturali di queste unità, utilizzando tutte le fonti amministrative e statistiche disponibili. Sulla base di rilevazioni campionarie, verranno inoltre realizzati, ogni tre anni, approfondimenti tematici su aspetti particolarmente rilevanti per i cittadini e i principali stakeholder di settore.

Articolo a cura di: 
Annalisa Cicerchia

Bande a parte: gli isolati del terzo settore

  • Pubblicato il: 15/12/2017 - 00:02
NORMA(T)TIVA

La riforma del Terzo Settore è un fenomeno ineludibile con cui gli operatori culturali devono giocoforza interfacciarsi. La tempestività dell’analisi può fare la differenza e il rischio, al contrario, è quello di trovarsi fuori tempo come i relitti della tecnologia fotografati da Jim Golden. Di essere uno StarTAC all’epoca degli smartphones 
 

Articolo a cura di: 
Franco Broccardi
Autore/i: 

AMERICANS FOR THE ARTS

  • Pubblicato il: 15/09/2017 - 09:42
FONDAZIONI PER LA CULTURA

Negli States, da oltre 50 anni, esiste un’organizzazione non profit che ha creato e continua a sviluppare una rete di individui, comunità, associazioni e imprese per valorizzare il potere trasformativo delle arti. L’organizzazione si impegna anche nello studio degli impatti sociali ed economici della cultura, offrendo strumenti e servizi personalizzati di misurazione alle associazioni e alle aziende.  Presentato nell’estate  l’ Arts & Economy prosperity 5, il quinto studio dell’organizzazione sull’impatto del settore culturale non profit sull’economia

Articolo a cura di: 
Sendy Ghirardi
Autore/i: 

RIFORMA DEL TERZO SETTORE: QUALE FUTURO PER LE NON PROFIT CULTURALI?

  • Pubblicato il: 17/06/2017 - 16:25
NORMA(T)TIVA

Continua il confronto con osservatori esperti per comprendere cosa contengono i decreti legislativi della Riforma del Terzo Settore approvati a maggio dal Consiglio dei Ministri, e cosa essi possono significare per il futuro delle decine di migliaia di non profit culturali diffuse sul territorio italiano. Ne parliamo con Giuseppe Taffari, avvocato, esperto di imprenditoria sociale e di diritto degli enti non profit
 

Articolo a cura di: 
Francesco Mannino

LIMITI E OPPORTUNITÀ DELLA FILANTROPIA IN ITALIA

  • Pubblicato il: 14/12/2016 - 22:26
OPINIONI E CONVERSAZIONI

L'Altana di Palazzo Strozzi ha ospitato, sabato 10 dicembre, il Simposio “La Filantropia in Italia: limiti e opportunità”, organizzato dalla Palazzo Strozzi Foundation USA in collaborazione con la Fondazione Palazzo Strozzi. L'incontro, che ha visto la partecipazione di alcuni dei più autorevoli esperti e protagonisti del non profit in Italia e all'estero, è stato un'occasione per accendere i riflettori sulle criticità e sulle prospettive future della filantropia in Italia. Con l'intento di approfondire le motivazioni dell'incontro, abbiamo posto alcune domande al presidente Mario Platero. Dal confronto è emersa l'esistenza di un gap culturale che necessita di essere colmato, se si desidera aumentare la propensione a donare degli italiani
 

Articolo a cura di: 
Vittoria Azzarita

Art Basel Crowdfunding Initiative: un supporto per il non profit ad arte!

  • Pubblicato il: 10/10/2016 - 19:41
NOTIZIE

Continua il nostro approfondimento con ArtBasel sul progetto Crowdfunding Initiative. Abbiamo conversato con Glenn Phillips, curatore e responsabile delle Collezioni Moderna e Contemporanea del Getty Research Institute di Los Angeles, membro della giuria che seleziona i progetti più meritevoli per accedere all’iniziativa di crowdfunding di ArtBasel e il partner Kickstarter. Insieme a lui abbiamo compreso perché la Fiera commerciale di Arte Contemporanea più importante al mondo sostiene progetti culturali non profit. Traduzione con testo originale a seguire

Articolo a cura di: 
Neve Mazzoleni
Autore/i: 

Fondazioni e Università. Partner naturali

  • Pubblicato il: 14/09/2016 - 15:40
STUDI E RICERCHE

A fine giugno l'Università di Torino ha organizzato un incontro con i grandi enti filantropici per riflettere sulle priorità e sulle strategie in grado di favorire la convergenza di intenti tra le aspettative dei potenziali investitori su ricerca e formazione con l’azione delle università. Per stimolare la nascita di progettualità condivise, alcuni atenei italiani hanno aperto le loro porte agli studi sulla filantropia e alla costruzione di competenze. L'Università di Torino istituisce un proprio Centro di Documentazione e Ricerca su Fondazioni, Capitale Sociale e Società Civile, per studi e analisi sul ruolo della filantropia in rapporto alle trasformazioni dei sistemi di welfare a livello locale e in prospettiva comparativa. La  Facoltà di Economia dell'Università degli Studi di Padova dedica una particolare attenzione allo studio della governance delle fondazioni. La Facoltà di Economia e Giurisprudenza di Piacenza dell'Università Cattolica inserisce la filantropia tra le linee di ricerca per il 2017, e l'Università Bocconi  lancia proprio in questi giorni un nuovo corso sulla filantropia e le organizzazioni non profit. Con l'intento di conoscere meglio questa innovativa opportunità di studio, e di approfondire ulteriormente l'evoluzione del legame tra università e filantropia, abbiamo posto alcune domande ad Elisa Ricciuti, ricercatrice della Bocconi e responsabile del nuovo corso «Nonprofits & Philanthropy»

Articolo a cura di: 
Vittoria Azzarita

CASCINA TRIULZA, L’APPROCCIO CONCRETO DELLA SOCIETÀ CIVILE A EXPO2015

  • Pubblicato il: 14/04/2015 - 22:38
WAITING FOR EXPO

Il primo Consiglio Generale aperto di Fondazione Triulza lo scorso 13 aprile ha presentato il bilancio di due anni di attività e avviato un Cantiere di Idee

Articolo a cura di: 
Francesca Panzarin

Ibridi organizzativi: nuove forme di impresa ad alto impatto sociale

  • Pubblicato il: 16/03/2015 - 16:40
OPINIONI E CONVERSAZIONI

Il Terzo settore ha reagito alla contrazione dello Stato e impatto sul Welfare con una risposta delle imprese sociali, che si sono messe in prima linea nella generazione di beni e servizi con finalità sociali. Nuove forme organizzative stanno emergendo da queste sperimentazioni dal basso, che producono innovazione di sistema e contaminazioni sul mercato. Nel non profit è in atto «una naturale evoluzione verso nuove forme di governance (…) a componente partecipata (…) multi-stakeholder» afferma Paolo Venturi, Direttore di Aiccon che, con Flaviano Zandonai, segretario generale di Iris Network ha studiato il fenomeno, definendo queste nuove realtà «ibridi organizzativi». Con Paolo Venturi approfondiamo il suo orizzonte di ricerca e capire quali impatti si generano sulle imprese culturali

Articolo a cura di: 
Neve Mazzoleni
Autore/i: 

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