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Giugno 2018

Il nuovo Munch Museum di Oslo: un progetto urbano oltre che culturale

  • Pubblicato il: 15/06/2018 - 13:02
MUSEO QUO VADIS?

Un progetto ambizioso, controverso e dibattuto, immaginato per ospitare oltre 28.000 opere dell’artista norvegese e per rappresentare il landmark principale di una città in trasformazione che riscopre il suo rapporto con il mare e ripensa parti consistenti del suo tessuto urbano. Il progetto è stato presentato dal suo direttore Stein Olav Henrichsen, ad ArtLab 18 Milano, organizzato da Fondazione Fitzcarraldo. “Uno dei più estesi musei monografici del mondo e ambisce al realizzabile obiettivo di passare dai 200.000 visitatori del 2017 ai circa 500.000 dell’anno di apertura. Non solo un museo, ma un vero spazio urbano”.
Rubrica di ricerca in collaborazione con il Museo Marino Marini

Articolo a cura di: 
Roberto Albano
Autore/i: 

La resilienza al potere. Alleanza tra il Comune di Milano e Rockefeller Foundation

  • Pubblicato il: 15/06/2018 - 13:02
DOVE OSA L'INNOVAZIONE

Una conversazione con Piero Pellizzaro, neo-nominato ‘Chief Resilience Officer’ della città di Milano, che ci ha raccontato il progetto internazionale ‘100 Resilent cities’, all’insegna dello sviluppo di strategie urbane tramite la co - progettazione, la costruzione di reti di competenze, per generare soluzioni condivise tra le città.

Articolo a cura di: 
Milena Zanotti
Autore/i: 

Ecomusei e paesaggi culturali: stato dell’arte e sviluppi futuri

  • Pubblicato il: 15/06/2018 - 13:02
CONSIGLI DI LETTURA

Nati in Francia durante gli anni settanta, gli ecomusei si sono negli anni largamente diffusi su tutto il territorio italiano. Ma come lavorano oggi? Con quali obiettivi? Questo volume nasce dal dibattito lanciato nel 2016 a Milano durante il Forum degli Ecomusei e dei Musei di comunità tenutosi in occasione della 24esima Conferenza Generale ICOM. Il motivo? Esattamente quello di raccontare il processo di trasformazione e rinnovamento che sta attraversando queste istituzioni, per riflettere sul loro ruolo e potenziale all’interno dei territori di riferimento e comunità locali nella società contemporanea.

Articolo a cura di: 
Elena Lombardo
Autore/i: 

Politiche del quotidiano

  • Pubblicato il: 15/06/2018 - 13:02
CONSIGLI DI LETTURA

Ezio Manzini per Edizioni di Comunità ci offre in maniera critica e attenta i processi che ruotano intorno alla tanto osannata “innovazione sociale”, restituendone la complessità e le sfumature, con una particolare attenzione alla costruzione di un vocabolario di senso

Articolo a cura di: 
Stefania Crobe
Autore/i: 

More than money

  • Pubblicato il: 15/06/2018 - 13:02
FONDAZIONI D'ORIGINE BANCARIA
Se nel XXIV Congresso Nazionale Acri, a Parma lo scorso 7 e 8 giugno, il Presidente Giuseppe Guzzetti, padre nobile delle Fondazioni di origine bancaria, giunto quasi al termine di mandato ne ha tracciato il percorso evolutivo nei 25 anni di storia sul filo conduttore  “Identità e cambiamento”,  il Direttore Generale Giorgio Righetti ha sottolineato i limiti macroscopici della tendenza a far coincidere l’identità delle Fondazioni con l’attività erogativa (che) è, a mio avviso, alquanto bizzarra”. Certo, le risorse erogate dalle Fondazioni di origine bancaria nei 21 settori individuati dalla legge Ciampi sono imponenti: dal 2000 ad oggi ammontano a oltre 21 miliardi di euro. Ma, con l’evoluzione di strategie e competenze, le Fondazioni oggi rivendicano il riconoscimento del loro ruolo da “enti erogatori” a “enti attivatori di capitale sociale e umano”.
Articolo a cura di: 
Giorgio Righetti
Autore/i: 

“TOWard 2030. What are you doing?”. L’arte per lo sviluppo sostenibile

  • Pubblicato il: 15/06/2018 - 13:02
DOVE OSA L'INNOVAZIONE

Art for social change. Dal 22 maggio al 7 giugno 2018 si è svolta la seconda edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile, con oltre 600 eventi in tutta Italia, finalizzato a diffondere la cultura della sostenibilità e mobilitare le istituzioni, il mondo economico e produttivo e la società civile italiana, in vista della realizzazione nel nostro Paese dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
L’edizione 2018 del Festival ha visto una forte presenza di eventi legati al mondo delle arti, tra le quali il progetto “TOWARD 2030: what are you doing?”, attraverso il quale la Città di Torino, Lavazza e l’ASviS hanno lanciato un progetto di Street Art della durata di un anno e mezzo che farà di Torino la prima “Città ambasciatrice” dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite (Sustainable Development Goals, SDGs).

Articolo a cura di: 
Roberto Mastroianni

Rammendare e generare nuove trame nelle periferie

  • Pubblicato il: 15/06/2018 - 13:02
FONDAZIONI D'IMPRESA

Politiche multistakeholder e cittadinanza attiva per far crescere l’attrattività e la competitività delle periferie: questa la formula proposta dalla prima Conferenza nazionale sulle periferie urbane progettata per raccontare e scambiare buone pratiche, da Milano a Palermo, organizzata da Fondazione Bracco con la partecipazione del Comune di Milano e la collaborazione di Fondazione Cariplo e SC-Sviluppo Chimica
 

Articolo a cura di: 
Francesca Panzarin

Si gioca, finalmente…

  • Pubblicato il: 15/06/2018 - 13:02
DOVE OSA L'INNOVAZIONE

Attivato a Bergamo  il primo Partenariato Speciale Pubblico-Privato istituito ai sensi del terzo comma dell’art. 151 del nuovo codice dei contratti ed appalti pubblici[1],  a seguito dell’autorizzazione  Mibac(t) ai Comuni italiani e gli altri soggetti pubblici  di attivare direttamente tale possibilità sui beni culturali del proprio patrimonio disponibile.  “Il caso di Bergamo mette insieme una storica Compagnia di Teatro Contemporaneo come il Teatro Tascabile (TTB), la cui reputazione e valore artistico e sociale non è solo nota in quel di Bergamo ma travalica i confini dei sei continenti terracquei, e un’Amministrazione pubblica attenta”. Ne parla Franco Milella.  “Il caso di Bergamo, è forse il più bell’esempio, di innovazione di azioni pubbliche nella valorizzazione, nell’anno europeo del Patrimonio Culturale in Italia. L’auspicio è che, a chi ha fatto da “apripista”, altri casi, numerosi e densi, da Nord a Sud del Paese ne seguano la traccia, consolidandola e migliorando la strada aperta.”

Articolo a cura di: 
FRANCO MILELLA
Autore/i: 

Call to ideas. Villa Abegg risorge come la Fenice

  • Pubblicato il: 15/06/2018 - 13:02
FONDAZIONI D'ORIGINE BANCARIA
«The Phoenix Renewed», la Fenice Ritrovata è' il progetto Bruce Sterling, artista texano multidisciplinare conosciuto per i suoi testi di  fantascienza. A Torino ha trovato ispirazione e moglie, l'artista Jasmina Tesanovic. Evocando il mitico uccello risorto dalle proprie ceneri gli artisti  lavorano su  Villa Abegg, la tenuta in stile barocco di proprietà della Compagnia di San Paolo che ha lanciato una call internazionale per progettarne il futuro. Scadenza 18 luglio.
Articolo a cura di: 
Redazione
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