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Febbraio 2018

Politiche culturali comparate Italia-Francia: «copiare» non è mai stato così facile, ma occorrono creatività e spirito critico

  • Pubblicato il: 15/02/2018 - 08:07
STUDI E RICERCHE

Una ricerca recentemente condotta da un gruppo di studenti di varie università e scuole francesi per conto dell’ADIEF (Association des dirigeants italiens en France – Associazione dei dirigenti italiani in Francia) mette a confronto le politiche culturali della Francia e dell’Italia. Vari i punti emulazione reciproca proposti, dalla nuova procedura di selezione internazionale per i direttori dei 20 principali musei italiani a modalità innovative di raccolta fondi seguendo l’esempio del Louvre.

Articolo a cura di: 
Valentina Montalto

Terzo settore e sviluppo sostenibile

  • Pubblicato il: 15/02/2018 - 08:07
STUDI E RICERCHE

Qual è il contributo del Terzo settore italiano alle sfide di cambiamento sociale e di prosperità economica per le persone e le comunità?”. Presentato il primo rapporto del Forum del Terzo Settore che, analizzando 51 aderenti alla compagine e  205 buone prassi, intende mostrare tangibilmente come il Terzo settore contribuisca al conseguimento degli Obiettivi di Sviluppo sostenibile lanciati dall’ONU per il Terzo Millennio

Articolo a cura di: 
Cristina Casoli
Autore/i: 

INNOVAZIONE SUL FILO DEI MILLENNI: INTERVISTA A GRECO (MUSEO EGIZIO) E FELICORI (REGGIA CASERTA)

  • Pubblicato il: 15/02/2018 - 08:06
MUSEO QUO VADIS?

Un museo non è per sempre. A meno che non si ricordi di essere struttura viva, organica, destinata a una continua mutazione attraverso il lavoro dei suoi ricercatori e a un dialogo sempre più stretto con il territorio, i cittadini, i partner, gli studiosi, i visitatori. Sono queste le conclusioni che emergono dalla lunga chiacchierata che Open Magazine ha fatto con Christian Greco, direttore del Museo Egizio di Torino, e Mauro Felicori, direttore della Reggia di Caserta. Due realtà culturali tra le più importanti sul territorio italiano e tra le più visitate anche dai turisti stranieri; due luoghi che – nel Nord come nel Sud Italia – conservano e mettono in movimento uno straordinario patrimonio storico, artistico e architettonico. E che, anche grazie alla capacità di vivere sul filo dell'innovazione, hanno chiuso un buon 2017 sul fronte dei numeri: 845.237 visitatori per il museo torinese (sostanzialmente stabili rispetto al 2016), 835.654 mila per la reggia casertana (in crescita di oltre il 20% rispetto all'anno precedente). Rispettivamente all'ottavo e al nono posto della Top 10 nazionale.
Da Open Magazine del 24 gennaio 2018 

Articolo a cura di: 
Open Magazine
Autore/i: 

Due diligence e buone pratiche per il mercato dell’arte

  • Pubblicato il: 15/02/2018 - 08:06
FONDAZIONI E ARTE CONTEMPORANEA

S’intitola «Building an Art Market 2.0» il convegno internazionale che si è tenuto il 2 febbraio 2018 a Ginevra, in concomitanza con la fiera d’arte Artgenève. L’evento, promosso dall’Art Law Foundation, è stato organizzato per presentare le recenti linee guida elaborate dal team del “Responsible Art Market” per operare in modo etico e responsabile nel mercato dell’arte.

Articolo a cura di: 
Alessia Zorloni
Autore/i: 

Musei. Le nuove frontiere

  • Pubblicato il: 15/02/2018 - 08:06
MUSEO QUO VADIS?

Il trend di crescita dei visitatori dei musei italiani, in controtendenza rispetto ai dati provenienti dal mondo, merita un’analisi puntuale. Fenomeno episodico o strutturale? Stiamo elaborando una strategia di offerta che possa giocare d’anticipo rispetto ad una domanda in trasformazione, e nella creazione di codici innovativi e multidisciplinari?
Rubrica di ricerca in collaborazione con il Museo Marino Marini

Articolo a cura di: 
Patrizia Asproni
Autore/i: 

Fondazione Benetton, trent’anni di studio e cura tra locale e internazionale

  • Pubblicato il: 15/02/2018 - 08:06
FONDAZIONI D'IMPRESA

In parallelo al lancio del censimento 2018 delle fondazioni italiane, in collaborazione con Assifero da febbraio iniziamo una serie di interviste per fotografare e raccontare la realtà delle fondazioni d’impresa operanti in Italia.
Partiamo da una delle realtà italiane più longeve intervistando MARCO TAMARO, Segretario Generale di FONDAZIONE BENETTON Studi Ricerche, attiva da trent’anni anni con un’attività continuativa sui temi del paesaggio, della storia del gioco e dei beni culturali.

Articolo a cura di: 
Francesca Panzarin

La sfida di un museo postcoloniale

  • Pubblicato il: 15/02/2018 - 08:06
MUSEO QUO VADIS?

Il museo partecipa, costruisce ed alimenta (insieme ad altri dispositivi della modernità Europea) una narrazione nazionalista e colonialista, costruendo e rappresentando una serie di differenze all’interno e all’esterno dei propri confini nazionali, una visione che informa il museo stesso nelle proprie pratiche e che penetra nella vita quotidiana del cittadino Europeo ‘moderno’.

Articolo a cura di: 
Giulia Grechi
Autore/i: 

L’Umanesimo di Gravity: Arte e Scienza si fondono nella mostra del MAXXI

  • Pubblicato il: 15/02/2018 - 08:06
MUSEO QUO VADIS?

Con la conferenza sul bosone di Higgs prosegue il ciclo di iniziative collaterali alla mostra Gravity, supportate da Enel: arte e scienza riunite attorno alla teoria della relatività di Einstein
Rubrica di ricerca in collaborazione con il Museo Marino Marini

Articolo a cura di: 
Alessia Tripaldi
Autore/i: 

Il ruolo sociale e culturale delle fondazioni

  • Pubblicato il: 15/02/2018 - 08:06
FONDAZIONI D'IMPRESA

A conclusione delle attività organizzate per il suo trentennale, la Fondazione Benetton ha promosso un incontro dedicato all'esplorazione del ruolo sociale e culturale delle fondazioni. Ospitata a Roma presso la prestigiosa sede del Senato della Repubblica, l'iniziativa – che si è svolta mercoledì 24 gennaio - ha visto la partecipazione di numerose fondazioni attive sul territorio nazionale negli ambiti della promozione culturale, della ricerca, del welfare e della conservazione della memoria. Attraverso la presentazione delle proprie attività, le istituzioni che hanno preso parte all'evento hanno offerto una testimonianza tangibile della rilevanza del loro lavoro e del loro contributo a favore dell'inclusione sociale e della partecipazione culturale.

Articolo a cura di: 
Vittoria Azzarita

Compagnia di San Paolo come anchor institution. Presentato il Piano 2018

  • Pubblicato il: 15/02/2018 - 08:06
FONDAZIONI D'ORIGINE BANCARIA

Compagnia di San Paolo presenta il piano 2018 a pochi giorni dall’accordo con il Ministero del Tesoro, per via del quale scalerà il suo investimento in Banca Intesa in modo graduale rimanendo comunque socio pesante almeno sino al 2021. Le erogazioni previste per l’annualità ammontano a 158 milioni di euro su tre indirizzi (politiche sociali, ricerca e sanità e arte, attività e beni culturali), ai quali se ne aggiungeranno quasi altri 17 milioni provenienti dal credito di imposta orientato alla partecipazione al Fondo per il contrasto alla povertà educativa. Educazione, innovazione e sviluppo sono i driver degli investimento che la fondazione  torinese sosterrà nei prossimi dodici mesi, sperimentando nuovi modelli – come annunciato dal presidente Francesco Profumo con effetto moltiplicatore e fare da incubatore a iniziative che potrebbero poi essere proiettate su scala nazionale. Un anno importante che si apre anche con l’annuncio di un addio, quello dato da Piero Gastaldo dopo vent’anni alla guida dell’ente.

Articolo a cura di: 
Giangavino Pazzola