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Accademia Carrara

NOTIZIE IN BREVE DAL MONDO DELLE FONDAZIONI

  • Pubblicato il: 23/02/2018 - 07:14
NOTIZIE

>>> All’Accademia Carrara una video esperienza con Raffaello >>> Adotta uno Scrittore al Salone del Libro >>> Nuova edizione del Bando di Restauro di Compagnia di San Paolo >>> Fondation Beyeler trasforma una stazione in foresta con un progetto di Ernesto Neto >>> Nuovo percorso espositivo per il Museo della Cattedrale di Piacenza >>> Al via il progetto GrandUp! di Fondazione CRC >>> Visite al buio al Museo del cinema di Torino

Articolo a cura di: 
Francesca Sereno
Autore/i: 

La nuova Accademia Carrara raccontata dal presidente Giorgio Gori

  • Pubblicato il: 15/12/2017 - 00:02
MUSEO QUO VADIS?

Riaperta dopo dieci anni di chiusura per ristrutturazione e restauro, nel 2016 l’Accademia Carrara si è rinnovata anche grazie a una nuova gestione pubblico-privato affidata alla Fondazione Accademia Carrara, presieduta da Giorgio Gori, sindaco di Bergamo, a cui abbiamo chiesto un approfondimento sulla governance della fondazione - improntata a una forte sinergia tra pubblico e privato - e sulle linee di sviluppo del museo,  focalizzato su fidelizzazione  del pubblico e ricerca scientifica. Aspettando l’apertura della grande mostra Raffaello e l’eco del mito, che anticipa le celebrazioni dell’anniversario, nel 2020, dei 500 anni dalla morte del maestro urbinate.
Rubrica di ricerca in collaborazione con il Museo Marino Marini

Articolo a cura di: 
Francesca Panzarin

Bergamohood. Palma il Vecchio. Il modello di sviluppo riparte dalla bellezza eterna

  • Pubblicato il: 16/03/2015 - 00:46
FONDAZIONI PER LA CULTURA

Orgoglio bergamasco. Si riparte dalle radici. A meno di un mese dalla riapertura dell’Accademia Carrara, inaugurata alla GAMEC di Bergamo la prima mostra monografica su Palma il Vecchio. Un’operazione guidata da Fondazione Creberg, che ha costruito un’ampia piattaforma territoriale per innestare un processo virtuoso, aggregando, con 481 incontri preparativi le forze istituzionali e produttive del territorio. Parliamo del progetto con Giovanni Villa, curatore dell’esposizione e docente universitario a Bergamo, al quale si debbono le indimenticabili mostre su Giovanni Bellini, Lorenzo Lotto, Tintoretto e Tiziano, alle Scuderie del Quirinale ​

Articolo a cura di: 
Milena Zanotti
Autore/i: 

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