Italia Non Profit - Ti guida nel Terzo Settore

L’archivio si mette «in mostra»

  • Pubblicato il: 02/11/2012 - 10:07
Autore/i: 
Rubrica: 
FONDAZIONI CIVILI
Articolo a cura di: 
Ilaria Oliva
1.	Milano. Incrocio tra viale Monte Ceneri e via Mac Mahon verso il cavalcavia Adriano Bacula (Ponte della Ghisolfa)

Milano. Inaugurato dalla Fondazione Corrente il quarto ciclo di lezioni sulle Fonti d'archivio per lo studio dell'arte contemporanea, a cura di Paolo Rusconi e Fiorella Mattio, in collaborazione con la Cattedra di Storia dell'arte contemporanea dell’Università degli Studi di Milano.
Dal 30 ottobre e fino al 4 dicembre, ogni martedì pomeriggio dalle 17 alle 18,30 verrà approfondita la conoscenza di importanti pezzi di patrimonio archivistico regionale  e nazionale.
«Il primo incontro, contestuale al finissage della mostra di dipinti e disegni di Bruno Cassinari alla Fondazione Corrente, unico evento a Milano a ricordare il centenario dell’artista,  ha visto la partecipazione di studenti e appassionati  riuniti nella sala in cui era allestita la mostra, con un forte coinvolgimento emozionale” sottolinea la curatrice Fiorella Mattio. “Ogni incontro è peculiare in quanto dedicato a diverse tipologie di archivio: in questa edizione abbiamo tre archivi di artisti e tre di istituzioni.  In alcuni casi abbiamo a che fare con archivi in divenire, come quello appena presentato di Cassinari, legato al catalogo generale delle opere dell’artista; altri invece sono più focalizzati sui documenti, come il Fondo Gabriele Mucchi (Torino, 1899 - Milano, 2002), depositato nel 2005 al Centro Apice dell’Università degli Studi di Milano dagli eredi dell’artista, che è costituito da una biblioteca di circa 2.500 volumi e da un archivio documentario, cui si è aggiunta nel 2012 una donazione di opere grafiche.  Gli incontri sono stati integrati da laboratori destinati agli studenti impostati più sulla formula di laboratori per ottenere dei crediti formativi nel corso di laurea specialistica in Storia dell’Arte contemporanea,  in collaborazione con Paolo Rusconi.  Si lavora sempre più sugli archivi culturali, sia per tesi di laurea e dottorato,  sia nel lavoro quotidiano nel settore artistico. La prima edizione è stata nel 2009, quando era stato da poco aperto al pubblico l’archivio delle opere di Treccani».
All’ incontro di martedì 6 novembre sul Fondo Gabriele Mucchi con la curatrice del programma, seguirà la presentazione dell’Archivio Achille Funi, a cura di Nicoletta Colombo, presso il cui Studio d’arte l’archivio è allocato. Si passerà quindi agli archivi istituzionali, il primo dei quali è quello della Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente che conserva il materiale riguardante l’Ente e quello delle due precedenti società, la Società per le Belle Arti (1844-1883) e la Società Permanente di Belle Arti (1870-1883) dalla cui fusione nel 1883 è nato l’attuale sodalizio.
Il 27 novembre Giulia Guzzini presenterà l’Archivio storico Domus e chiuderà la serie di incontri Luciana Senna con l’Archivio del Touring Club Italiano che custodisce materiale eterogeneo prodotto dall’Associazione o raccolto nel corso della sua attività ed è costituito da una biblioteca, una cartoteca, una fototeca e un archivio storico. Tale materiale nel suo complesso costituisce un unicum, i cui contenuti vanno ben aldilà del tema turismo, in quanto offrono indirettamente uno spaccato della cultura e della società del nostro Paese negli ultimi 117 anni e per questo è stato dichiarato di notevole interesse pubblico dalla Sovrintendenza agli Archivi nel 1977.
Il tutto con il contributo della Fondazione Cariplo.

© Riproduzione riservata