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Notizie in breve dal mondo delle fondazioni

  • Pubblicato il: 22/07/2016 - 14:53
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Redazione

Molte buone notizie da Torino e Piemonte: Fondazione Torino Musei, dopo i dati in crescita del primo semestre, punta a superare il milione di visitatori >>>> Compagnia di San Paolo, con il Programma del Polo del ‘900, lancia un bando per estendere il modello di valorizzazione culturale a rete sui temi di cittadinanza e democrazia >>>> L’Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte coordinato da Fondazione Piemonte dal Vivo indice il bando HANGAR CREATIVITA’, un programma di borse-progetto dedicato ad artisti e soggetti culturali under 35 per favorire la crescita e lo sviluppo del talento in ambito artistico >>>> E’ attivo BookingAble.com, il primo portale italiano di prenotazione per turisti con disabilità, promosso da Fondazione CRT. Segnaliamo inoltre la riflessione di Vitalba Azzollini sull’impatto che la riforma costituzionale potrebbe avere sui beni culturali nell’ ultimo Briefing Paper IBL. Infine Università LUMSA e Fondazione Terzo Pilastro promuovono un Master per Policy Maker

Grandi numeri per i Musei di Torino
Il primo semestre 2016 i musei della Fondazione Torino Musei - Palazzo Madama, il Mao (arte orientale), la Gam (arte moderna e contemporanea) e il Borgo Medievale – hanno registrato 521.470 ingressi, con un incremento del 32% rispetto ai primi sei mesi dello scorso anno.
Con queste cifre l’obiettivo dichiarato da Patrizia Asproni, presidente della fondazione, è di superare quest’anno il milione di visitatori a fronte dei 789mila del 2015, che già si era chiuso con una crescita dei visitatori del 38%.
La Fondazione Torino Musei ha registrato inoltre un incremento delle sponsorizzazioni relative ai singoli musei, passate da 160mila a 667.500 euro, mentre le entrate proprie sono cresciute del 21% a 1,547 milioni di euro tra biglietteria ed affitto delle sale. Il sostegno del Comune di Torino è di 6,8 milioni, quello della Regione Piemonte è di 540mila euro mentre dalle fondazioni bancarie arrivano 2,8 milioni.
Una crescita nettamente superiore a quella della media italiana: 32% di visitatori in più rispetto a poco più del 9% in Italia, il 21% di entrate proprie in più a fronte di una media del 16,1%.
Grazie a questi numeri, l’attività dei musei è stata ricca ed intensa: 32 mostre e 213 eventi con visite didattiche, laboratori, restauri, che si sta intensificando e che porterà a nuove iniziative nella seconda parte dell’anno. E proseguendo la fervida collaborazione con altri musei, si sta già lavorando per il 2017 ad una mostra con i Musei Vaticani.
Inoltre continuano la contaminazione con altre discipline artistiche, come musica, teatro e danza, e l’attenzione per la scienza e per le nuove tecnologie. «Siamo stati i primi in Europa - ha assicurato Asproni - a portare la realtà virtuale al museo per una mostra ospitata al Mao».
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Il Polo del ‘900 lancia un bando per il Piemonte
La Compagnia di San Paolo promuove un bando rivolto a reti di soggetti culturali, concentrati su uno specifico distretto territoriale piemontese, per estendere il modello di valorizzazione culturale a rete promosso dal centro culturale torinese sui temi di cittadinanza e democrazia.
Il Programma Polo del ‘900 è stato ideato dalla Compagnia di San Paolo con l’obiettivo di rivitalizzare i Quartieri Militari Juvarriani di Torino con un progetto architettonico e urbanistico che si coniuga a un ambizioso progetto culturale. Dal 2014 al 2016 sono stati completati i lavori di restauro del Palazzo juvarriano di S. Daniele, dove hanno trovato sede alcuni degli Enti culturali partner del Polo del ‘900. Ad aprile, inoltre, è stata costituita la Fondazione di partecipazione Polo del ‘900, i cui soci sono ad oggi la Compagnia di San Paolo, il Comune di Torino, la Regione Piemonte e 19 enti culturali.
Il bando è destinato a reti di enti con sede legale in Piemonte, concentrati su di un distretto territoriale, con l’esclusione della Città di Torino. Le reti, composte da un minimo di tre enti culturali, dovranno avere tra i partner almeno uno o più enti gestori di un luogo di cultura, quali musei, archivi, biblioteche, teatri, sale da concerto, sale cinematografiche, centri culturali, ecc.
Le attività presentate dagli enti dovranno svolgersi nel corso del 2017.
I progetti dovranno essere ideati in coerenza con le principali metodologie caratterizzanti il nuovo centro culturale, ossia il dialogo tra ‘900 e contemporaneità e il tendere a un maggior grado di partecipazione culturale del territorio e dei suoi abitanti.
Inoltre dovranno essere in sintonia con le tematiche del Polo del ‘900 legate principalmente ai temi della cittadinanza e della democrazia con particolare riferimento alle seguenti parole chiave scelte tra i soggetti della biblioteca: emancipazione, migrazione, terrorismo, lavoro guerra.
La Compagnia contribuirà per ciascun progetto fino a un massimo di € 80.000, a copertura del 60% del budget di progetto. È pertanto, richiesta una quota di cofinanziamento minima del 40%.
I progetti dovranno essere collegati alle attività culturali del Polo del ‘900 attraverso diversi canali, quali per esempio:
- il coinvolgimento nella rete o nell’organizzazione delle attività di uno o più enti partner del Polo del ‘900;
- la promozione delle attività del progetto presso il Polo del ‘900 (presentazioni, conferenze stampa, canali di comunicazione);
- l’eventuale realizzazione di parte delle attività presso il Polo del ‘900.
Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è il 20 ottobre 2016 e i risultati saranno comunicati entro il 31 dicembre 2016.
È previsto un incontro di presentazione ufficiale del bando il prossimo 5 settembre 2016 alle 18 presso il Polo del ‘900, Palazzo S. Daniele, Via del Carmine 14 Torino.
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Hangar Creatività, il bando per favorire la crescita degli artisti in Piemonte
L’Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte coordinato da Fondazione Piemonte dal Vivo indice il bando HANGAR CREATIVITA’, un programma di borse-progetto dedicato ad artisti e soggetti culturali under 35 per favorire la crescita e lo sviluppo del talento in ambito artistico.
Al bando possono partecipare singoli soggetti, compagnie o gruppi informali che abbiano un'età compresa fra i 18 e i 35 anni (nel caso di più persone, almeno il 50%) e soddisfino almeno uno dei seguenti requisiti: siano italiani residenti o domiciliati in Piemonte, siano nativi piemontesi residenti in Italia o all’estero, siano stranieri o apolidi domiciliati in Piemonte.
Le borse-progetto, unitamente al programma di affiancamento, saranno assegnate a progetti provenienti da diversi settori: musica, teatro, danza, circo contemporaneo, video/visual, fotografia, arti plastiche e curatela.
La fase di accompagnamento di ciascun progetto artistico avrà una durata massima di 8 mesi.
I progetti scelti verranno sostenuti da:
• una «borsa-progetto» valorizzata in kind (servizi, strutture, risorse umane) e risorse economiche di valore variabile per un massimo di 10.000 euro in relazione alle esigenze interne del progetto stesso;
• un tutoraggio da parte di figure di comprovata esperienza nazionale e internazionale nell'ambito della disciplina prevalente del progetto, oltre ad altre eventuali richieste di coach tecnici da concordare congiuntamente;
• occasioni di confronto con critici ed esperti del territorio e partecipazione a work-camp creativi di formazione;
• la possibilità di inserimento in progetti di mobilità transfrontaliera, nell'ambito di network internazionali e possibile sostegno alla produzione/allestimento/circuitazione da parte dei soggetti aderenti al progetto.
Diversi soggetti e istituzioni, che già operano da anni nella promozione dei talenti artistici, si sono resi disponibili a collaborare con Hangar Creatività, tra cui: Fondazione Teatro Stabile, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Fondazione Onlus Teatro Coccia, Fondazione Teatro Regio, Film Commission Torino Piemonte, Fondazione TPE Teatro Piemonte Europa, Camera – Centro italiano per la fotografia, GAM e Castello di Rivoli, Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani, Torino Classical Music Festival, Associazione Culturale Mosaico Danza, TOdays, Centro Internazionale Cirko Vertigo, Festival Mirabilia, Festival Torino Teatro Danza, Associazione Culturale Xplosiva, Reset Festival.
I programmi di affiancamento che saranno ospitati all’interno delle residenze artistiche e creative piemontesi verranno narrati grazie alla media partnership di ABITARE.
La candidatura, completa di tutta la documentazione richiesta deve essere inviata a partire dal 12 luglio entro e non oltre il 7 novembre 2016.
Hangar Piemonte svolge da tempo attività di formazione diffusa sul territorio regionale, con momenti di studio e di approfondimento dedicati al potenziamento degli strumenti a disposizione degli operatori culturali del Piemonte, con l’obiettivo di favorire l’adozione di approcci, metodi, modelli organizzativi e produttivi per sviluppare nelle realtà culturali la capacità di interpretare la contemporaneità e navigarla per coltivare una visione del proprio ruolo in sintonia con la complessità del mondo di oggi.
Le attività di Hangar, che dal 2014 ha coinvolto oltre 1.500 operatori e organizzazioni culturali, comprendono oltre ad Hangar Creatività, anche:
● Hangar Lab: il calendario di workshop, incontri e laboratori diffusi sul territorio per avvicinare il mondo culturale a strumenti, tecniche e approcci manageriali, alle nuove tecnologie e allo sviluppo del proprio potenziale.
● Hangar Point: il servizio personalizzato di supporto operativo e aggiornamento a disposizione delle realtà culturali piemontesi affidato a una squadra di esperti nei settori del project management, della comunicazione strategica, della consulenza aziendale e del fundraising.
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BookingAble.com, il primo portale italiano di prenotazione per turisti con disabilità
BookingAble.com è un portale ispirato a Booking.com che offre ai viaggiatori con disabilità la possibilità di creare il proprio pacchetto turistico in autonomia, prenotando direttamente online camere, soggiorni e servizi turistici con garanzie di buona fruibilità. Il portale presenta le informazioni utili sul territorio e sulle strutture ricettive - selezionabili per destinazione, tipologia di disabilità e data - in modo da valutare se presentano servizi e spazi accessibili in base alle proprie necessità.
Le schede di rilevazione dell’accessibilità sono studiate da tecnici del settore, mentre la qualità dell’accoglienza è verificata tramite mistery client con disabilità, selezionati tra i possibili utenti del servizio. Altra caratteristica della piattaforma: per ogni destinazione sono presenti servizi turistici da abbinare alla prenotazione della struttura (come guide turistiche specializzate, trasferimenti, noleggio auto, ristoranti, ecc.) e tour operator di riferimento per il territorio. In sintesi, BookingAble.com accompagna il turista sia nella fase di prenotazione, sia durante il soggiorno, con un’assistenza adeguata e continua tramite call center telefonico e chat.
Il portale fornisce inoltre formazione e assistenza alle stesse strutture ricettive e ai gestori dei servizi turistici per offrire un’accoglienza adeguata. Bookingable.com mette quindi in rete esigenze e competenze di viaggiatori, prestatori di servizi e intermediari (tour operator e agenzie di viaggio), ridisegnando un percorso che fino ad oggi era spesso lungo e incerto.
Le persone con disabilità rappresentano oggi un significativo potenziale mercato. Nei Paesi europei le stime parlano di quasi 50 milioni di «viaggiatori con disabilità», pari al 30% delle persone con disabilità. Se si considerano anche anziani, famiglie con bambini, persone con disabilità temporanea o particolari necessità alimentari, si arriva a 145 milioni di turisti con esigenze specifiche. Se a questi si aggiungono le persone che accompagnano il turista disabile si arriva a stimare una domanda potenziale di circa 290 milioni di persone, per un indotto stimato in 185 miliardi di euro
BookingAble.com è un progetto finanziato dalla Fondazione CRT e realizzato da IsITT-Istituto italiano per il Turismo per Tutti, in collaborazione con il Settore Turismo per Tutti della Consulta per le Persone in Difficoltà onlus – CPD e il Tour Operator Stile Divino Italy.
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Le conseguenze della riforma costituzionale sulla cultura
L’ Istituto Bruno Leoni nel suo ultimo Briefing Paper IBL «Comunità locali, una marcia in più per i beni culturali» propone una riflessione puntuale di Vitalba Azzollini sull’impatto che la riforma costituzionale potrebbe avere sui beni culturali.
Secondo Azzollini, la riforma costituzionale non sembra provvedere né a un decentramento delle competenze né a una loro semplificazione: «la centralizzazione nello Stato dei compiti di tutela e valorizzazione dei beni culturali ne rafforza la tendenza espansiva e, quindi, la presenza»; inoltre, «un riparto di competenze a latere ancora meno chiaro di quello preesistente e la mancanza di forme di collaborazione fra i diversi livelli delle amministrazioni implicate finiscono per risolversi in un ostacolo per i privati che intendano concretamente occuparsi di beni culturali».
Uno dei principali limiti della riforma è pertanto quello di non contenere «nuove previsioni volte ad ampliare espressamente la partecipazione al governo dei beni culturali di quanti operano nella società civile». Tuttavia, per la Azzollini, «il quadro giuridico delineato dalla Costituzione sembra consentire una sorta di 'democratizzazione della cultura', mediante la raccolta di tutte le energie positive del paese con l'obiettivo di creare una rete diffusa di gestione socialmente allargata del patrimonio storico e artistico».
Al pari di altri settori, anche quello dei beni culturali necessiterebbe della dinamicità di attori privati: producendo così quella «evoluzione - come conclude la Azzollini - che è 'culturale' in più di un senso».
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Università LUMSA e Fondazione Terzo Pilastro – Italia e Mediterraneo promuovono un Master per Policy Maker
Il Master Universitario di II livello per 'Esperti in Politica e Relazioni Internazionali', promosso in collaborazione da LUMSA – Libera Università Ss. Assunta e Fondazione Terzo Pilastro – Italia e Mediterraneo, nasce con l’intento di formare nuove figure professionali capaci di interpretare i reali bisogni della società civile avviando i giovani all’attività politica vissuta, a livello nazionale e internazionale, come massima espressione del servizio a favore della collettività. Riconosciuto dal Ministero degli Esteri come corso idoneo alla preparazione dell'apposito Concorso fornisce anche tutte le competenze, a livello giuridico, economico, storico e linguistico, per intraprendere la carriera diplomatica.
In partenza dal prossimo 7 novembre, presso la sede di Roma dell’Ateneo, il Master è rivolto a laureati di secondo livello italiani ed europei, nonché a laureati di paesi extra-europei purché in possesso di un titolo di studio equiparato a quello italiano.
Per facilitare l'accesso agli studenti più meritevoli, la Fondazione Terzo Pilastro – Italia e Mediterraneo mette a disposizione ben 30 borse di studio: 25 a copertura totale delle quote di iscrizione e 5 a copertura parziale. Dedicata a Fulvio Roma, benemerita personalità del frusinate, una delle borse a copertura totale è riservata a uno studente nato o residente nella provincia di Frosinone. Le borse vengono assegnate su indicazione di un’apposita Commissione di Valutazione.
Di durata annuale, il corso si articola in moduli e abbina alle lezioni teoriche in aula anche seminari e workshop. Le materie affrontate saranno: storia, economia, analisi politica, sviluppo dei media, integrate dall’insegnamento della tecnica oratoria e dallo studio della corretta impostazione dei testi di legge e dei principali atti amministrativi. Inoltre, sono messi a disposizione degli iscritti tutti i servizi offerti dall’Ateneo: sale studio, biblioteche, aree wi-fi, ufficio stage e ufficio relazioni internazionali.
Oltre che da docenti universitari, le lezioni sono tenute, in qualità di visiting professor, da personalità del mondo politico-istituzionale, esperti internazionali ed esponenti dell’economia, della finanza e dell’industria.
A completamento del progetto didattico, a ogni studente è offerta la possibilità di compiere un periodo di stage presso istituzioni pubbliche (Parlamento, organi costituzionali, ministeri, enti locali…) o soggetti privati, nonché all'interno di organismi internazionali e sovranazionali. Il corso si dipana lungo 1.500 ore complessive, di cui 460 articolate in lezioni frontali in aula.
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DAVID BOWIE IS. DAL VICTORIA AND ALBERT MUSEUM AL MAMbo DI BOLOGNA
LA PRIMA RETROSPETTIVA INTERNAZIONALE DEDICATA AL GRANDE ARTISTA INGLESE NELL’UNICO APPUNTAMENTO ITALIANO NELL’AMBITO DEGLI EVENTI DI Bè-BOLOGNA ESTATE 2016 REALIZZATI GRAZIE AL SOSTEGNO DI FONDAZIONE CARISBO E FONDAZIONE DEL MONTE DI BOLOGNA E RAVENNA
Partita da Londra nel 2013 (oltre 1,4 milioni visitatori), dopo Chicago, San Paolo, Toronto, Parigi, Berlino, Melbourne e Groningen giunge ora in Italia al MAMbo di Bologna (unico appuntamento italiano), dal 14 luglio al 13 novembre, David Bowie is una delle mostre di maggior successo degli ultimi anni realizzata dal Victoria and Albert Museum di Londra (uno dei più importanti musei di arte e design del mondo), prima retrospettiva dedicata alla straordinaria carriera di David Bowie che, con 145 milioni di dischi venduti, è stato uno degli artisti più innovativi nel panorama musicale contemporaneo.
Il percorso della mostra – che presenta più di 300 oggetti dell’archivio personale del musicista rappresentativi della sua evoluzione creativa e musicale, selezionati dai curatori della mostra Victoria Broackes e Geoffrey Marsh - è articolato in tre sezioni tematiche e si sviluppa attraverso i contenuti multimediali di una esperienza creativa che ha riflesso e raccolto i più ampi movimenti nell’ambito dell’arte, del design, del teatro e della cultura contemporanea. Emerge un ritratto dell’artista che reinterpreta la nostra società con uno sguardo innovatore e un contributo originale alla cultura visiva e pop.
La prima sezione introduce ai primi anni di vita e della carriera di Bowie nella Londra degli anni ‘60 e alle differenti fonti d’ispirazione della sua musica e del suo stile: dal surrealismo al teatro brechtiano, dai mimi dell’avanguardia ai musical del West‐End londinese, dall’espressionismo tedesco alle performance giapponesi di kabuki. La seconda si concentra sul processo creativo degli anni successivi, nella genesi degli album e nell’elaborata progettazione degli shows incentrati su personaggi e racconti romanzati. La terza immerge il pubblico nello spettacolare mondo dei grandi concerti live di Bowie: le presentazioni audio e video di grandi dimensioni sono accompagnate dall’esposizione di diversi costumi di scena e materiali originali esprimendo tutta l’energia teatrale e performativa dell’artista.
Come efficacemente annotano i due curatori, nella prefazione al Catalogo della mostra (edito in Italia da Rizzoli), «Il catalogo musicale di Bowie, insieme al suo archivio, ci fornisce materiale fantastico per un’esposizione, ma solo in parte riesce a spiegare il ruolo iconico e la condizione di crescita continua dell’artista. La restante parte del quadro si trova nei cambiamenti del mondo intorno a noi e in noi stessi, il suo pubblico».
www.davidbowieis.it
www.mambo-bologna.org
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