Fondazione di Studi di Storia dell'Arte Roberto Longhi
Nota: i censimenti delle fondazioni italiane sono in fase di aggiornamento.
Via Benedetto Fortini 30, Firenze, Tel. 055 6580794
| DATI ANAGRAFICI | |
|---|---|
| DENOMINAZIONE | Fondazione di Studi di Storia dell'Arte Roberto Longhi |
| DAL | 1971 |
| E MAIL | longhi@fondazionelonghi.it |
| SITO WEB | www.fondazionelonghi.it |
| APERTURA AL PUBBLICO | Aperto agli studiosi previo app. |
| PRESIDENTE | Mina Gregori |
| DIRETTORE | Maria Cristina Bandera |
| COMMISSIONE SCIENTIFICA | D. Benati, A. Griseri, C. Monbeig Goguel, S. Prosperi Valenti Rodinò, B. Toscano, M. Visonà |
| ORGANICO | 4 dipendenti, 1 collaboratore a progetto, 2 consulenti |
| GOVERNANCE | Fondazione privata |
| ORIGINE | per volontà testamentaria di Roberto Longhi |
| DATI ECONOMICI | |
|---|---|
| PATRIMONIO NETTO AL 31-12-2010 | 899.761 |
| PATRIMONIO NETTO AL 31-12-2011 | 1.212.495 |
| INVESTIMENTI/SPESE 2010 | 476.575 |
| INVESTIMENTI/SPESE 2011 | 526.447 |
| STANZIAMENTO 2012 (STIMA) | 372.000 |
| SUDDIVISIONE INVESTIMENTI/SPESE 2011 | investimenti 45%, gestione 55% |
| FONTI DI FINANZIAMENTO/ENTRATE 2011 | proprie 58%; contributi Stato 9%, Regione 2%; sponsorizzazioni di imprese nazionali 9%; fondazioni di erogazione 22% |
MISSION, STRATEGIE E MODALITÀ DI INTERVENTO
Favorisce e sviluppa gli studi di storia dell'arte, mantenendo vivi, specie tra i giovani, l'insegnamento culturale e il metodo di Roberto Longhi. Istituisce borse di studio per giovani studiosi italiani e stranieri e assicura la conservazione, presso la Villa Il Tasso di Firenze, del complesso di beni già appartenuti a Roberto Longhi e Anna Banti. Organizza mostre, restaura e conserva le opere d'arte.
PATRIMONIO
Collezione di opere d'arte, biblioteca, incrementata seguendo i criteri e le linee guida di Roberto Longhi; fototeca e archivio.
PRINCIPALI ATTIVITÀ 2011/2012
Borse di studio (circa 10 ogni anno), pubblicazioni di carattere scientifico, organizzazione di convegni, tavole rotonde e giornate di studio. Nel 2011 ha collaborato alla mostra "Morandi. L’essenza del paesaggio", promossa dalla Fondazione Ferrero, dalla Fondazione CR di Cuneo, dalla Regione Piemonte, e curata da M.C. Bandera.
