Monte Paschi: era uno dei principali finanziatori d’arte
La crisi finanziaria e giudiziaria della Banca (e della Fondazione) avrà ripercussioni sul territorio (4mila euro pro capite erogati in 10 anni nel Senese)
La crisi finanziaria e giudiziaria della Banca (e della Fondazione) avrà ripercussioni sul territorio (4mila euro pro capite erogati in 10 anni nel Senese)
A Palazzo de’ Mayo le opere grafiche di Bacon, il grande «visionario»
Lo prevede il piano del ministro per lo Sviluppo Economico, Corrado Passera
Cultura: grandissima assente nella campagna elettorale. Difficile immaginare se e quale attenzione Bersani o Berlusconi o Grillo o Monti dedicheranno al Ministero per i Beni culturali, il cui stato pietoso è noto a livello mondiale. Rispunta una vecchia, drastica (e impopolare) proposta: cambiamo tutto, davvero. Il «Ministero della Cultura» si occupi solo della produzione (il contemporaneo) e un’Autorità di altissimo livello (controllata dalla Presidenza della Repubblica) della tutela del patrimonio
Continua la collaborazione con l’agenzia fotografica Magnum di Parigi per una doppia mostra sui Maestri
Il Ministero della Cultura è acefalo dal 2008: nella situazione di ingovernabilità in cui il Paese è uscito dalle elezioni è difficile sperare in un cambiamento, ma questi sono i problemi indifferibili che attendono il nuovo ministro. La parola a Fabrizio Lemme, l'avvocato dell'arte
Roma. Sarà l’ennesimo Governo a-culturale, incurante dei fatti dell’arte e del paesaggio? Una volta ancora il disinteresse privato palesato dalla classe politica nostrana nei confronto degli svaghi culturali (mostre, musei, teatro, opera...) si riverberà nell’azione di governo da loro perseguita? Il Ministero per i Beni culturali potrà nuovamente aspirare a una guida forte e determinata, e non essere più considerato una «sede vacante» come accaduto (ancora una volta, ma chi se lo aspettava?) durante il Governo dei «tecnici»?
Gli storici dell'arte si mobilitano per la ricostruzione del centro storico del capoluogo abruzzese
Al MaXXI Fiona Tan con i suoi video parte dal collezionismo visionario di John Soane e approda a Piranesi passando per Zaha Hadid
Il fisico Silvestrini, fondatore dello Science Center distrutto ieri da un incendio doloso: «Lo ricostruiremo più bello di prima»